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FAQ Avviso Pubblico– Lavoratori in esubero VDC e CERVINO

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AVVISO PUBBLICO PER LA “PRESENTAZIONE DI PROGETTI FORMATIVI RIVOLTI AI LAVORATORI IN ESUBERO PROVENIENTI DALL’IMPRESA VDC TECHNOLOGIES SPA E CERVINO TECHNOLOGIES S.R.L CON SEDE NELLA REGIONE LAZIO PER FAVORIRE IL REINSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO”.

1. D. I corsi di formazione devono soddisfare le caratteristiche sia delle macroaree tematiche  che degli argomenti di dettaglio di cui all’allegato 8 del presente avviso?

R. SI. Nell’ambito delle macroaree tematiche  detti corsi devono essere in ogni caso riconducibili all’argomento di dettaglio e  l’attività di formazione deve essere funzionale all’inserimento occupazionale dei destinatari. Fermo restando che, qualora l’Ente proponga  un percorso formativo finalizzato al conseguimento di competenze inerenti figure professionali regolamentate da specifiche disposizioni normative nazionali, occorre indicare nel formulario (allegato 2)  sezione D.l - presentazione del progetto proposto,  quali competenze si acquisiscono nel percorso formativo presentato e quale è la normativa di riferimento del corso stesso. 

2. D. Il corso presentato nel progetto dovrà essere dedicato esclusivamente ai lavoratori in esubero provenienti dall’impresa VDC Technologies spa e Cervino Technologies s.r.l o esiste la possibilità di unire anche allievi privatisti?

R. Il corso presentato nel progetto formativo deve essere dedicato esclusivamente ai lavoratori in esubero provenienti dall’impresa VDC TECHNOLOGIES spa e CERVINO TECHNOLOGIES s.r.l che si trovano nella condizione di cui all’articolo 4 dell’avviso pubblico.

3. D. Alla voce "Formazione" di cui al formulario, è necessario inserire le ore di formazione totale?

R. Occorre specificare al rigo “stage” quante di queste sono di stage.

4. D. In caso di presentazione dei progetti in forma di ATS, l’accreditamento è richiesto per tutti i soggetti oppure è sufficiente che sia in possesso del solo soggetto capofila?

R. NO, l’accreditamento è richiesto solo per il proponente.

5. D. In relazione alle azioni finanziabili Attività formativa è ammissibile prevedere un percorso formativo con un monte ore complessivo superiore a quello previsto al citato punto, lasciando invariate le risorse finanziarie richiedibili?

R. NO.

6. D. Quanti progetti può presentare un soggetto proponente? R. Il soggetto proponente, sia in forma singola sia in forma associata, può presentare fino a 5 proposte progettuali contenenti ciascuna  una sola azione.

7. D. Nel caso in cui una costituenda ATI intenda presentare 5 proposte progettuali deve presentare 5 plichi distinti, ognuno contenente un formulario e tutta la documentazione allegata prevista dall’Avviso pubblico (compresa la dichiarazione di intenti costituirsi in ATS)?

R. Si, ogni proposta,anche se presentata dallo stesso soggetto, dovrà essere presentata in un plico    distinto e deve contenere tutta la documentazione richiesta, inclusa la dichiarazione relativa alla costituzione dell’ATS, pena l’esclusione prevista all’art.11.

8. D. Per l’autorizzazione per il trattamento dei dati personali, è stato predisposto un formato specifico?

R. SI, Il modello è pubblicato sull’Avviso e corrisponde all’allegato n.  7.

9. D. E’ possibile avere la documentazione (anche in forma anonima) relativa all’azione di Orientamento professionale/bilancio di competenze?
R. No, la presentazione del progetto formativo deve fare riferimento così come previsto dall’articolo 5 dell’avviso, alle aree tematiche riportate all’allegato 8;

10.  D. E’ prevista la possibilità di consegna a mano del plico?

R. No, le domande dovranno pervenire esclusivamente a mezzo posta raccomandata come previsto all’art. 11 dell’Avviso, entro e non oltre le ore 12 del giorno 12 settembre 2014.  

11.  D. Al punto E5 del formulario si richiede di indicare se prevista l’assunzione dei destinatari, è necessario allegare le dichiarazioni delle aziende disponibili all’assunzione?
R. No, perché la domanda di aiuto EGF/FEGVDC prevede un azione  bonus assunzione , che è espressamente dedicata all’assunzione dei lavoratori ex VDC, oggetto di uno specifico avviso di prossima pubblicazione, fermo restando che al punto E5 occorre barrare la casella apposita.

12.  D. è possibile indicare come sede occasionale per alcune lezioni un  laboratorio?

R. La sede occasionale deve essere accreditata e rispondere ai requisiti previsti dalla D.G.R. 968 del 2007 e s.m.i. Il laboratorio può ospitare la fase di stage del corso che, come previsto dall’Art. 8 dell’Avviso Pubblico, può essere svolto presso un’impresa nel limite del 30% delle ore totali del corso stesso. In questo caso è necessario allegare alla proposta progettuale, a pena di inammissibilità ai sensi dell’art. 11 dell’avviso , la lettera di adesione dell’impresa.

13.  D. Quale è il raccordo tra i codici ISFOL-ORFEO e le “Macroaree tematiche”?

R. La proposta progettuale,  deve essere presentata da soggetti accreditati per le macrotipologie “Formazione continua” e “Formazione superiore” ai sensi della DGR 968/2007 e s.m.i.  secondo i codici ISFOL-ORFEO, e deve garantire la coerenza del percorso formativo con gli “Argomenti di dettaglio” riferiti alla “Macroarea tematica di appartenenza”.

14.  D. al punto D3 del formulario “effettivo e diretto collegamento delle azioni formative con l’obiettivo di reinserimento dei destinatari” occorre indicare aziende e soggetti interessati ad assumere lavoratori VDC?

R. Occorre  riportare le prospettive di sviluppo occupazionale. Si precisa che  la domanda di aiuto EGF/FEGVDC prevede un azione dedicata “bonus assunzione” che è espressamente dedicata all’assunzione dei lavoratori ex VDC, oggetto di un prossimo imminente avviso.

15.  D. al punto E5  del formulario occorre indica se l’azione prevede o no l’assunzione dei destinatari?

R. Si, occorre barrare la casella apposita. Si precisa che  la domanda di aiuto EGF/FEGVDC prevede un azione dedicata “bonus assunzione” che è espressamente dedicata all’assunzione dei lavoratori ex VDC, oggetto di un prossimo imminente avviso.

16.  D. E’ necessario stipulare una fidejussione?

R. No in quanto il rimborso è saldo, come specificato all’articolo 14 dell’avviso

17. D. E’ possibile partecipare anche se si è un ente accreditato con sede a Roma?  

R. Si. I soggetti proponenti sono quelli indicati nell’articolo 5 dell’ avviso.

18.  D. I lavoratori sono residenti nella Provincia di Frosinone?
R. Si

19.  D. La  durata di corso di formazione pari a 120 ore deve necessariamente terminare entro il 31 ottobre 2014?

R. SI , il corso deve terminare entro e non oltre la data del 31 ottobre.

20.  D. Cosa vuol dire numerazione progressiva delle pagine del formulario comprensiva anche dei documenti allegati?

R. All’ultimo periodo dell’articolo 11 dell’avviso è prevista: “a pena di inammissibilità la numerazione progressiva delle pagine del formulario comprensiva anche dei documenti allegati.” Significa che la numerazione deve essere progressiva da “1 a enne numeri”  e il numero totale e complessivo delle pagine dovrà essere riportato nella domanda di finanziamento la quale prevede espressamente “….. che la documentazione richiesta è composta da n……. pagine compresa la presente e che le informazioni, i dati e i risultati riportati corrispondono al vero. (Es : si numera da 1 a 100. Nella domanda di finanziamento si dovrà riportare il numero 100 come espressamente indicato nell’allegato 1 all’avviso).

21.   D. E’ prevista la possibilità di consegna tramite corriere espresso che certifica l'avvenuta consegna del plico?
 
R. No, le domande dovranno pervenire esclusivamente a mezzo posta raccomandata come previsto all’art. 11 dell’Avviso, entro e non oltre le ore 12 del giorno 12 settembre 2014, all’Ufficio accettazione posta di BIC Lazio spa.
 
 
22. D. Quali sono devono essere i requisiti di una sede  occasionale?

R. La sede occasionale deve essere accreditata e rispondere ai requisiti previsti dalla D.G.R. 968 del 2007 e s.m.i. 
 
23. D. Quale è  l'importo massimo di spesa riconoscibile per il vitto agli  allievi come previsto al punto 10 del bando?
 
R. L’importo  massimo di spesa riconoscibile per il vitto agli  allievi è quello previsto dalla della determinazione dirigenziale B06163/2012, nei casi previsti, resta inteso che la spesa massima complessiva riconosciuta è di € 1.560 per allievo per tutte le attività del corso.
 
24. D. Quali sono i tempi previsti per i rimborsi?
 
R. I pagamenti saranno effettuati dalla società BIC LAZIO  all’esito delle verifiche positive  effettuati dall’AREA Controllo e rendicontazione, della Regione Lazio. Si ricorda che il  rendiconto finale delle spese effettivamente  sostenute per la realizzazione del progetto dovrà  essere presentato  entro e non oltre la data del 7 Novembre 2014 al soggetto attuatore (BIC Lazio SpA).
 

25. D. E’ prevista la pubblicazione delle  FAQ ?  

R. SI. Le FAQ si possono reperire sul sito istituzionale della Regione Lazio al link FEG. http://www.regione.lazio.it/rl_feg/

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26.  D.  È possibile inserire nella scheda finanziaria, nell’ambito della Macrovoce D – “Altre spese”,   le spese per la preparazione e pianificazione del progetto formativo?

 R.   Sì, ai sensi della Direttiva Regionale per lo svolgimento, la rendicontazione e il controllo delle attività cofinanziate con il Fondo Sociale Europeo e altri Fondi di cui alla Determinazione  B06163/2012.                

27. D. Cosa deve essere esplicitato nell’allegato 2 (FORMULARIO) al punto D.2 – Sostenibilità dell’iniziativa?

  R.  Per sostenibilità dell’iniziativa si intende come deve essere strutturato il modulo formativo. Esso  deve essere finalizzato a garantire l’acquisizione di competenze specifiche per i lavoratori ex VDC e Cervino , coerentemente con le macroaree tematiche indicate al punto D2 ed elencate nell’allegato n. 8.                               

28.D. Ai lavoratori/allievi può essere riconosciuto un contributo economico?

R. NO.

29. D. IL 30% riferito allo stage/tiorcinio della sezione E  è aggiuntivo o è incluso nelle 120 ore di corso?

R. E’ incluso nelle 120 ore dell’azione formativa, come previsto dall’ avviso.     

30.D. Non conoscendo il numero esatto degli effettivi  destinatari (che può variare da un minimo di 5 a un massimo di 15) è' possibile quantificare gli importi successivamente e cioè al momento della costituzione dell'ATS?

R. NO. Gli importi devono essere indicati  specificatamente nel progetto formativo ipotizzando la classe di 15 allievi. L’importo del finanziamento sarà comunque commisurato in base al numero effettivo dei destinatari partecipanti all’azione formativa.             

31 . D. Che tipo di documentazione deve essere formalizzata  per poter disporre di una sede occasionale ?

R. La sede occasionale deve essere accreditata ai sensi della DGR 968/2007 e s.m.i.               

 32. D. In merito alla sezione E del formulario al punto E.2 macrotipologia dell'azione proposta cosa bisogna indicare?

 R. Non bisogna indicare nulla in quanto sono i requisiti che l’ente accreditato deve possedere ai sensi dell’avviso. Infatti l’articolo 5 dell’avviso prevede che gli enti di formazione siano  accreditati per le macrotipologie “formazione continua” e “formazione superiore” nel settore ISFOL – ORFEO Il soggetto deve essere accreditato ai sensi della D.G.R. 968/2007 e s.m.i. coerente con le macroaree tematiche di cui all’allegato 8.                 

33. D. Alla sezione E.3 – Durata dell’azione del formulario è stato riportato : 

Formazione                    ore |       |Tirocinio   ore | | (30% ore totali)

Accordo con l’impresa dove viene svolto il tirocinio (solo se previsto). Cosa significa?

R. Significa che ove l’azione formativa preveda il 30% delle ore di stage/tirocinio occorre allegare al progetto formativo anche la lettera di adesione dell’impresa come espressamente previsto all’articolo 8 dell’avviso.

34. Sono riconosciute le spese relative al vitto ed al viaggio?

R. Le spese relative al vitto sono ammissibili solo se la durata del corso supera le sei ore. 
Per quanto concerne, invece, le spese relative al viaggio, le stesse sono ammissibili solo se previste dall’ente di formazione in sede di presentazione del progetto.