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AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DI FONDO FUTURO


29/11/2017 - La Regione Lazio, dopo i risultati positivi raggiunti con la prima edizione di Fondo Futuro, rilancia anche nella nuova programmazione lo strumento a sostegno del microcredito e della microfinanza per l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato rivolti a microimprese e a liberi professionisti che si trovino in situazioni di difficoltà di accesso al credito bancario. Novità importante di questa edizione di Fondo futuro è la “Riserva Sisma”, che destina 8 milioni dei complessivi 31,5 a microimprese attive o in corso di attivazione in uno dei 15 Comuni del Cratere sismico.

Inoltre viene attivata anche un’altra misura destinata alle microimprese del Cratere: Liquidità Sisma, dedicata all’erogazione di finanziamenti a tasso zero a copertura delle esigenze di liquidità delle piccole aziende attive nell’area.

FONDO FUTURO 2016

Con la prima edizione di Fondo Futuro (35 milioni di euro del Por-Fse 2007-2013) sono stati finanziati 1.398 progetti, di cui 1.010 in Provincia di Roma, 144 a Latina, 123 a Frosinone, 64 a Rieti e 57 a Viterbo; 313 progetti finanziati riguardano il commercio, 274 somministrazione di alimenti e bevande, 218 l’artigianato, 485 i servizi, 54 il turismo, 36 la sanità, 15 l’edilizia, 3 l’agricoltura.

I proponenti dei progetti vincitori sono nel 46% dei casi donne, nel 54% uomini, 512 hanno meno di 35 anni, 688 dai 36 ai 49 anni, 198 più di 50 anni.

IL NUOVO FONDO FUTURO

La dotazione finanziaria della seconda edizione di Fondo Futuro è di 31,5 milioni di euro (risorse Por-Fse 2014-2020). La misura finanzia progetti di autoimpiego, avvio di nuove imprese o realizzazione di nuovi progetti promossi da imprese esistenti. Le risorse finanziarie sono suddivise per le annualità 2017-2020. Vengono individuati come target prioritari (a cui vengono destinati 12,2 milioni di euro della dotazione complessiva dell’avviso pubblico):
  • le fasce di età under 35 e over 50;
  • soggetti con reddito non superiore alla seconda fascia Isee deliberata dall’Inps;
  • partecipanti a progetti regionali (Torno Subito, Instudio, Coworking);
  • lavoratori svantaggiati, definiti dall’articolo 2 del Regolamento UE 651/2014;
  • donne.
Questa edizione di Fondo Futuro prevede una “Riserva Sisma” (8 milioni di euro), destinata alle microimprese, anche in fase di avvio, che hanno aperto o intendono aprire almeno una sede operativa nei 15 Comuni dell’area del Cratere sismico.

A chi si rivolge Fondo Futuro
  • Società cooperative;
  • Società a responsabilità limitata (Srl) o società a responsabilità limitata semplificata (Srls);
  • Società di persone e ditte individuali;
  • Titolari di partita Iva, anche non iscritti ad albi professionali.
Il finanziamento

I progetti ritenuti idonei potranno beneficiare di prestiti di importo compreso tra 5.000 e 25.000 euro, da restituire al tasso di interesse dell’1%, con una durata variabile fino a 84 mesi, incluso l’eventuale preammortamento. Sono ammissibili le spese relative
  • Spese di costituzione per le imprese non ancora costituite al momento della presentazione della domanda);
  • Spese di funzionamento;
  • Investimenti;
  • Costo del personale.
Presentazione delle domande

La dotazione finanziaria è suddivisa in 4 finestre annuali dal 2017 al 2020. Relativamente all’annualità 2017, il bando è aperto e per presentare domanda gli interessati dovranno contattare uno dei soggetti erogatori dall’elenco disponibile sul sito http://www.lazioinnova.it/inclusione/microcredito/.

Per le annualità successive sarà possibile presentare domande a partire dal primo lunedì del mese di aprile.

LIQUIDITÀ SISMA

La misura “Liquidità Sisma” (3,2 milioni di euro) prevede finanziamenti a tasso zero a sostegno della liquidità delle imprese già esistenti al momento dell’evento sismico del 24 agosto 2016, con sede operativa in uno dei 15 Comuni dell’area del Cratere sismico laziale (ditte individuali, società di persone e società di capitali) e che abbiano difficoltà o impossibilità di accesso al credito bancario ordinario.

Caratteristiche del finanziamento:
  • importo compreso tra 5.000 e 10.000 euro;
  • durata fino a 48 mesi, incluso l’eventuale preammortamento;
  • preammortamento massimo 12 mesi a tasso zero;
  • tasso d’interesse pari a zero;
  • non sono previsti costi aggiuntivi per il beneficiario (spese di istruttoria, commissioni di erogazione o incasso, penale di estinzione anticipata);
  • non possono essere richieste, a sostegno del finanziamento, garanzie reali, patrimoniali, finanziarie, né personali.
Presentazione delle domande

Il bando è aperto e per presentare domanda i beneficiari dovranno contattare uno dei soggetti erogatori dall’elenco disponibile sul sito http://www.lazioinnova.it/inclusione/microcredito/.

"La prima edizione di Fondo Futuro è andata benissimo, è un'opportunità che rende “bancabili” persone che altrimenti non lo sarebbero grazie a un fondo di rotazione della Regione a garanzia dei progetti che vengono presentati. Per noi la qualità della progettazione è molto importante e diamo la possibilità a chi ha un'idea di impresa, dalle start up alle più tradizionali, di accedere a un fondo da 25 mila euro da restituire alla Regione in tempi piuttosto lunghi". Lo ha detto il vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio, durante la presentazione della seconda edizione del bando.

“Esistono tanti ragazzi e persone – ha aggiunto - che vogliono cimentarsi con l'autoimpresa per provare a costruirsi un presente e un futuro e questo fondo si occupa esattamente di questo. Possiamo parlare di 1500-2000 persone interessate, under 35 o over 50. Quindi dedichiamo attenzione a diverse tipologie di criticità del territorio".