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[S1.4] Operatore educativo per l'autonomia e la comunicazione

Aggiornata al: 15-12-2019
SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE
Servizi socio-sanitari
DESCRIZIONE SINTETICA

L’Operatore educativo per l’autonomia e la comunicazione è una figura funzionale ai processi di apprendimento e all’inclusione dell’allievo con disabilità o in condizioni di svantaggio, che interviene per potenziarne le capacità in ambiti quali l’autonomia e la gestione degli aspetti cognitivi e relazionali, in un’ottica non assistenzialistica rispetto al deficit, ma rivolta allo sviluppo delle competenze del destinatario e di tutti gli attori dei processi scolastici per l’inclusione. L’Operatore integra la propria attività con quella di altre figure (docenti curriculari, insegnanti di sostegno e personale ATA), non sovrapponendo compiti e funzioni, ma valorizzando i diversi ambiti di competenza. Il suo ruolo si differenzia sia da quello dell’insegnante di sostegno, sia da quello dell’Assistente di base. È una figura professionale specificamente formata, che si inserisce nelle attività scolastiche secondo un progetto elaborato in base ai bisogni dell’allievo, nell’ambito del P.E.I. - Piano Educativo Individuale. Il suo compito è sostenere l’allievo nell’ambito dell’autonomia e della comunicazione, collaborando con il personale docente e non docente della scuola ai fini della sua effettiva partecipazione a tutte le attività scolastiche. L’Operatore non è responsabile della programmazione didattica, ma esclusivamente degli obiettivi definiti nel progetto personalizzato; svolge inoltre all’interno del gruppo classe, un’azione di intermediazione fra l’allievo ed i compagni.

SISTEMI DI REFERENZIAZIONE
Sistema di riferimentoDenominazione
EQF [4]
ADA QNQR [22.216.873] Servizio di assistenza all'autonomia, all'integrazione e alla comunicazione delle persone in età scolastica con disabilità
Sistema classificatorio ISTAT [3.4.5.2.0] Tecnici del reinserimento e dell’integrazione sociale
CONOSCENZE (CONOSCERE)
  • Fondamenti di psico-pedagogia
  • Fondamenti di psicologia dell'età evolutiva
  • Fondamenti di psicologia dell'apprendimento
  • Fondamenti di pedagogia speciale
  • Elementi di sociologia
  • Principi e metodi di peer mediated intervention
  • Tipologie e caratteristiche delle diverse patologie e disabilità: deficit sensoriali, motori, funzionali, psichici
  • Principi e tecniche di comunicazione (relazionalità e interazione; modelli di comunicazione..)
  • Tecniche di progettazione educativa (percorsi speciali individualizzati)
  • Quadro istituzionale e normativo sulla disabilità e l'integrazione
  • Quadro normativo sull'istruzione primaria e secondaria
  • Elementi di diritto e pratica antidiscriminatoria
  • Nozioni di anatomia
  • Principi di clinica delle patologie
  • Tipologie di farmaci salvavita e nozioni di pronto soccorso
  • Tipologie e caratteristiche dei principali sussidi protesici
  • Metodi e strumenti di programmazione e valutazione didattica
  • Tecnologie multimediali per l'apprendimento
  • Modelli e strumenti per l'osservazione pedagogica
  • Tecniche per l'integrazione nel gruppo classe
  • Tecniche per la conduzione di dinamiche di gruppo
  • Metodologie e tecniche della relazione di aiuto
UNITÀ DI COMPETENZE - Formulazione dell'impianto educativo
CAPACITÀ (ESSERE IN GRADO DI)
  • Applicare metodi per la programmazione e la valutazione didattica ed educativa, con attenzione all'acquisizione delle autonomie ed alla socializzazione nei contesti di apprendimento
  • Collaborare alla stesura ed all'aggiornamento del Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.) ed al Gruppo di Lavoro sull'Handicap (G.L.H.), in funzione degli obiettivi di apprendimento, integrazione, socializzazione e riabilitazione
  • Comprendere la rilevanza del fattore genere nei processi di apprendimento, riconoscendo, valutando e prevenendo le situazioni in cui tale fattore possa diventare un'aggravante delle condizioni di disagio del soggetto
  • Comprendere, attraverso la relazione con la famiglia, il personale docente e non docente e le risorse del Gruppo di Lavoro sull'Handicap (G.L.H.), il progetto di vita ed i bisogni dell'allievo, in relazione alle caratteristiche della disabilità
  • Identificare ed applicare modalità di informazione e scambio comunicativo tra il contesto scolastico (insegnante, specialisti,...) e la famiglia
  • Progettare interventi di supporto all'apprendimento ed all'inclusione, in modo integrato all'approccio educativo e didattico dei docenti curriculari e di sostegno
  • Rilevare le risorse e le potenzialità attivabili dell'allievo e del gruppo classe, al fine di tradurle in finalità educative concretamente perseguibili
  • Supportare la definizione di progetti di alternanza scuola-lavoro e di progetti ponte per l'uscita dal percorso scolastico
  • Sviluppare approcci osservativi e progettuali, rivolti a favorire l'inclusione fra pari
INDICATORI VALUTAZIONE
  • Progettare, sulla base delle caratteristiche di un allievo, della sua famiglia e del contesto scolastico, un piano di interventi a supporto dell’apprendimento e della socializzazione, in modo funzionale alla stesura del Piano Educativo Individualizzato

RISULTATO ATTESO VALUTAZIONE

Progettare – sulla base dell’analisi dell’allievo con disabilità o in condizioni di svantaggio e dell’interazione strutturata con la famiglia, le risorse della scuola e gli altri attori interessati – gli interventi di supporto all’apprendimento ed alla socializzazione, collaborando alla stesura ed all’aggiornamento del Piano Educativo Individualizzato

MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELLE UNITÀ DI COMPETENZA
Audizione, colloquio tecnico e/o prova prestazionale
UNITÀ DI COMPETENZE - Rafforzamento dell'autonomia personale
CAPACITÀ (ESSERE IN GRADO DI)
  • Adottare modalità per la fruizione del territorio, attraverso l'accompagnamento esterno dell'allievo nei viaggi/gite/visite scolastiche ed il supporto all'alternanza scuola-lavoro
  • Analizzare preventivamente le barriere e gli impedimenti logistici di possibile impatto per la fruizione del territorio
  • Concorrere alla costruzione dell'autosufficienza nel vivere e nel fare quotidiano
  • Favorire l'apprendimento delle modalità di rapporto con gli altri
  • Sollecitare il riconoscimento dei bisogni e delle motivazioni dell'allievo, per lo sviluppo dell'auto-efficacia e la crescita delle potenzialità individuali
  • Stimolare l'apprendimento di abilità sul piano delle risposte di base e della conquista dello spazio circostante, attraverso l'accudimento fisico, la manipolazione, lo svolgimento di stimoli sensoriali, il supporto nell'uso di ausili e strumenti protesici etc.
INDICATORI VALUTAZIONE
  • Definire, sulla base delle caratteristiche di un allievo, della sua famiglia e del contesto scolastico, le tecniche e le modalità di attuazione degli interventi di supporto all’autonomia personale, in classe e nelle attività ricreative, laboratoriali e sul territorio

RISULTATO ATTESO VALUTAZIONE

Rafforzare l’autonomia dell’allievo con disabilità o in condizioni di svantaggio, nel fare quotidiano, nella partecipazione alle attività educative all’interno della scuola e nella fruizione del territorio

MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELLE UNITÀ DI COMPETENZA
Audizione, colloquio tecnico e/o prova prestazionale
UNITÀ DI COMPETENZE - Sviluppo dei processi di apprendimento
CAPACITÀ (ESSERE IN GRADO DI)
  • Adottare metodi per veicolare le strategie educative, i percorsi formativi e gli strumenti didattici proposti dal corpo docente 
  • Adottare tecniche per stimolare l'ambito degli interessi dell'allievo, in modo da stabilire un collegamento motivazionale con le attività previste nel percorso individualizzato
  • Riconoscere e adottare le modalità più appropriate di partecipazione dell'allievo, alle diverse attività scolastiche, ricreative e formative
  • Riconoscere e utilizzare supporti didattici adatti ai bisogni speciali dell'allievo, sollecitando i diversi canali di apprendimento
  • Supportare interventi coordinati tra servizi scolastici e servizi sanitari, socio-assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi
  • Supportare la partecipazione dell'allievo con disabilità o in condizione di svantaggio, a progetti per l'inclusione basati su piccoli gruppi
INDICATORI VALUTAZIONE
  • Definire, sulla base delle caratteristiche di un allievo, della sua famiglia e del contesto scolastico, le tecniche e le modalità di attuazione degli interventi di supporto all’apprendimento ed alla socializzazione

RISULTATO ATTESO VALUTAZIONE

Supportare l’allievo con disabilità o in condizioni di svantaggio, nel processo di apprendimento nel contesto educativo scolastico, stimolandone attenzione, motivazione, partecipazione e interazione con i compagni, i docenti e le risorse educative

MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELLE UNITÀ DI COMPETENZA
Audizione, colloquio tecnico e/o prova prestazionale
UNITÀ DI COMPETENZE - Mediazione comunicativo-relazionale
CAPACITÀ (ESSERE IN GRADO DI)
  • Comprendere le emozioni, il linguaggio e le richieste dell'allievo, al fine di instaurare una relazione empatica significativa, in grado di promuovere l'ascolto e l'espressione/soddisfazione dei bisogni emotivo/relazionali
  • Gestire i comportamenti-problema in modo integrato con il personale docente e non docente
  • Individuare e gestire modalità di espressione e partecipazione adeguate, che consentano di creare un ponte comunicativo tra l'allievo, i coetanei e gli adulti, nel contesto classe-scuola
  • Individuare ed incoraggiare le dinamiche relazionali dell'allievo, che favoriscano i processi di integrazione e sviluppo di positive relazioni con il gruppo classe ed ostacolino l'isolamento socio-affettivo
  • Utilizzare metodologie e tecniche per la gestione di dinamiche di gruppo che favoriscano la sensibilizzazione alla diversità ed i processi di socializzazione ed autonomia, nel rispetto delle differenze di genere
  • Valutare la potenziale esposizione a discriminazione multipla, derivante dall'appartenenza di genere
INDICATORI VALUTAZIONE
  • Definire, sulla base delle caratteristiche di un allievo, della sua famiglia e del contesto scolastico, l’approccio alla mediazione comunicativo-relazionale

RISULTATO ATTESO VALUTAZIONE

Facilitare la comunicazione e le interazioni sociali fra l’allievo con disabilità o in condizioni di svantaggio e il contesto socio-educativo, attraverso la mediazione dei comportamenti, la prevenzione, la vigilanza e la gestione di situazioni di aggressività e conflitto, agendo sulle dinamiche di gruppo

MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELLE UNITÀ DI COMPETENZA
Audizione, colloquio tecnico e/o prova prestazionale