Comitato di Sorveglianza

Il Fondo sociale europeo, prevede che vengano effettuate delle verifiche sull'attuazione dei suoi programmi operativi. Per questo è previsto uno specifico organismo, il Comitato di sorveglianza, che si riunisce periodicamente per discutere, valutare e approvare gli esiti della realizzazione annuale e, in considerazione degli obiettivi pluriennali definiti in fase di programmazione, lo stato di avanzamento del Programma operativo regionale Fse 2007-2013 della Regione Lazio nel suo complesso.

Il Fondo sociale europeo, prevede che vengano effettuate delle verifiche sull'attuazione dei suoi programmi operativi. Per questo è previsto uno specifico organismo, il Comitato di sorveglianza, che si riunisce periodicamente per discutere, valutare e approvare gli esiti della realizzazione annuale e, in considerazione degli obiettivi pluriennali definiti in fase di programmazione, lo stato di avanzamento del Programma operativo regionale Fse 2007-2013 della Regione Lazio nel suo complesso.

 

Compiti

In particolare, il Comitato di sorveglianza ha la funzione di accertare l'efficacia e la qualità dell'attuazione del programma. L'organismo viene istituito, con atto formale, entro 3 mesi dalla data di notifica della decisione di approvazione del programma. Fra le prime funzioni del comitato, l'esame e l'approvazione, entro 6 mesi dall'approvazione del programma operativo, dei criteri di selezione delle operazioni finanziate. Rientrano, inoltre, fra i suoi compiti istituzionali la valutazione dei progressi compiuti nel conseguimento degli obiettivi del POR e l'esame dei rapporti annuali e finali di esecuzione.

Riunioni del Comitato di Sorveglianza e Rapporti Annuali di esecuzione

Struttura

Il Comitato di sorveglianza del Programma Operativo ha sede a Roma ed è presieduto dall'Assessore alla Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo studio Massimiliano Smeriglio, si compone di rappresentanti della Regione, dello Stato, delle parti sociali.

In particolare, ne fanno parte:

  • l’Assessore regionale alla Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo studio Massimiliano Smeriglio
  • l'autorità di gestione;
  • l'autorità di certificazione;
  • l'autorità di audit;
  • un rappresentante di ciascuna Provincia o suo delegato in qualità di Organismo Intermedio;
  • un rappresentante per ognuno degli altri Organismi Intermedi titolari di sovvenzione globale;
  • l'amministrazione nazionale capofila del FSE;
  • il ministero dello Sviluppo economico – dipartimento per le Politiche di sviluppo e coesione (servizio per le Politiche dei Fondi Strutturali Comunitari, in qualità di Amministrazione nazionale responsabile del coordinamento generale delle politiche dei Fondi Strutturali);
  • il Ministero dello Sviluppo economico – Dipartimento per le Politiche di sviluppo e coesione (servizio per le Politiche dei Fondi Strutturali Comunitari, in qualità di Amministrazione nazionale responsabile del coordinamento generale delle politiche dei Fondi Strutturali);
  • il Ministero dell'economia e delle finanze - Ispettorato Generale per i rapporti con l'Unione Europea , in qualità di amministrazione nazionale responsabile del Fondo di rotazione di cui alla legge 183/87;
  • le Autorità di Gestione dei Programmi Operativi Nazionali;
  • l’Autorità di gestione del PO FESR della Regione Lazio;
  • il Presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità;
  • la Consigliera di parità;
  • rappresentanti del partenariato istituzionale;
  • rappresentanti del partenariato economico e sociale e del terzo settore.