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I Protagonisti Pubblici dell’Agenda Digitale

05/07/2013 - La Regione Lazio conferma il proprio impegno ad incoraggiare un’attuazione coordinata ed efficiente dei principali argomenti che costituiscono l’Agenda Digitale, promuovendo a tale scopo una stretta attività collaborativa tra i vari attori pubblici coinvolti.

Per questo lo scorso 5 luglio è stato organizzato, presso la sede della Giunta Regionale, il convegno “I Protagonisti pubblici dell’Agenda Digitale”, che ha visto la partecipazione di rappresentanti di alcune società in house controllate dal MEF, di Confindustria Digitale e Dirigenti dell’Agenda Digitale della Regione Lazio. Tale evento è stata l’occasione per discutere ed approfondire alcune questioni essenziali relative agli indirizzi ed alle regole tecnico/normative necessarie a sviluppare, nella maniera più omogenea possibile ed all’interno del territorio nazionale, le attività informatiche ed infrastrutturali previste nell’Agenda, quali per es. l’anagrafe digitale, le infrastrutture di Banda Larga e di Ultra Larga, la firma digitale, la governance ICT, la posta elettronica certificata ecc…

Rispetto ad uno degli argomenti principali dell’evento, il coordinamento progettuale tra le Regioni, si è molto discusso sull’obiettivo, da raggiungere in futuro, di avvalersi delle apparecchiature dei CED regionali per realizzare un sistema di condivisione e di scambio di dati e di informazioni, attraverso le risorse tecnologiche offerte dal Cloud Computing.

Si è dato poi risalto all’importanza di rendere accessibili, ad ogni soggetto pubblico coinvolto, eventuali software già in uso presso pubbliche amministrazioni, attraverso la possibilità del “Riuso” dei programmi o lo sviluppo di essi in modalità “Open Source”.

A tal proposito, si sottolinea l’intervento del Dirigente dell’Agenda Digitale della Regione Lazio, Dott. Francesco Loriga, che ha evidenziato la scelta intrapresa durante il periodo dell’amministrazione della Provincia di Roma in merito al progetto del Wi-Fi, il cui software è stato realizzato proprio con struttura in Open Source.

In questo modo si è data la possibilità, a chiunque volesse, di acquisirlo e modificarlo secondo le proprie necessità e, addirittura, di pubblicare moduli e/o eventuali cambiamenti dello stesso sul portale dei codici sorgente accessibile a tutti.