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EDIFICI DI CULTO

Finalità

La Regione, secondo la L.R. 9 marzo 1990 n. 27, disciplina i rapporti intercorrenti tra insediamenti residenziali e servizi religiosi ad essi pertinenti, nel quadro delle attribuzioni spettanti rispettivamente ai comuni ed agli enti istituzionalmente competenti in materia di culto della Chiesa cattolica e delle altre confessioni religiose, i cui rapporti con lo Stato siano disciplinati ai sensi dell'art. 8, terzo comma, della Costituzione o che siano riconosciuti in base alle vigenti leggi e che abbiano un presenza organizzata nell'ambito dei Comuni interessati dalle previsioni urbanistiche di cui ai successivi articoli.

Ambito di intervento

I Comuni possono effettuare interventi di restauro, ristrutturazione, manutenzione straordinaria e dotazione di impianti di chiese ed edifici pertinenti aventi valore artistico, storico ed archeologico, di loro proprietà ovvero da acquisire al loro patrimonio, al fine di valorizzare detti beni per finalità di promozione culturale e turistica.

La Regione concorre alla realizzazione dei suddetti interventi con contributi in conto capitale partecipando alla spesa fino al massimo del 95% del costo dell'opera.

La valutazione delle domande presentate dai Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti è effettuata separatamente e dà luogo alla predisposizione di un'apposita graduatoria. Al finanziamento delle domande ammesse si provvede mediante una percentuale delle risorse finanziarie stanziate in bilancio per ogni programma d'intervento, determinata annualmente con deliberazione della Giunta regionale.

Tali disposizioni si applicano anche alle parrocchie e agli altri enti ecclesiastici cattolici o delle confessioni religiose previste all'articolo 1 che effettuano gli interventi di cui al comma 1 su chiese ed edifici pertinenti di loro proprietà aventi valore artistico, storico ed archeologico.

Possono richiedere i contributi i Comuni per le chiese di loro proprietà e gli enti ecclesiastici titolari dell' esercizio del culto, anche se non sono titolari della proprietà, per le chiese aperte al culto pubblico.

Il contributo è concesso all'ente che ha presentato domanda anche se lo stesso ente non risulta essere proprietario dell'immobile ma vi svolge l'esercizio del culto.

NORMATIVA

  • L.R. 09.03.1990 n. 27  - Contributi sugli oneri di urbanizzazione a favore degli enti religiosi per gli edifici destinati al culto. Interventi regionali per il recupero degli edifici di culto aventi importanza storica, artistica od archeologica