Calendario scolastico

Il calendario scolastico fissa l'inizio e il termine delle lezioni, La sospensione per le vacanze natalizie e pasquali, anche in riferimento ad eventuali ponti, oltre a quantificare i giorni complessivi di lezione per le Istituzioni scolastiche del Lazio.

A partire dal calendario scolastico 2014/2015 la Regione Lazio ha introdotto un’importante novità. Infatti, la Deliberazione n. 315 del 30/05/2014 stabilisce che il calendario approvato sarà valido anche per gli anni seguenti. Questa importante novità permetterà a Istituti, al personale docente, ai ragazzi e alle famiglie di programmare le attività con largo anticipo.

Le lezioni, nelle scuole primarie e secondarie di I e II grado, inizieranno il 15 Settembre (slitta al primo giorno lavorativo successivo qualora il 15 settembre sia un sabato o un giorno festivo) e termineranno l’8 Giugno (anticipato al primo giorno lavorativo precedente nel caso in cui l'8 giugno cada in giorno festivo o posticipato, se necessario, per garantire i 206 giorni di lezioni).

Con la DGR 240 del 26 maggio 2015, venendo incontro alle richieste delle scuole e nel rispetto dell’autonomia scolastica, si è inteso introdurre elementi di flessibilità sulla sola data di apertura per tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, a partire dall’a.s. 2015/2016.

Le scuole dell’infanzia possono, in base al piano dell’offerta formativa, anticipare la data di apertura, mentre la chiusura è fissata al 30 giugno.

Con la DGR 288 del 31/05/2016 è stata eliminata la sospensione dell’attività didattica prevista nel giorno della commemorazione dei defunti (2 novembre di ciascun anno). Il testo della DGR 288 è consultabile nel box “normativa” in fondo alla pagina.

Le lezioni, pertanto, saranno sospese oltre che nei giorni delle festività nazionali (1 novembre, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre, 1  gennaio, 6 gennaio, Lunedì dell'Angelo, 25 Aprile, 1  maggio, 2 giugno, Festa del Santo Patrono), dal 23 dicembre al 6 gennaio (vacanze natalizie), per i 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua e il martedì successivo al Lunedì dell'Angelo.

Le singole istituzioni scolastiche, nella propria autonomia, d’intesa con gli Enti Locali erogatori dei servizi scolastici ed adottando soluzioni organizzative che garantiscano contemporaneamente il miglior servizio ed il rispetto delle esigenze espresse dalle famiglie, in relazione alle esigenze specifiche derivanti dal Piano dell’Offerta Formativa, hanno facoltà di procedere ad adattamenti del calendario regionale, purché siano garantiti:

- apertura entro e non oltre il 17 settembre 2018 (visto che il 15 settembre cade di sabato) e la chiusura l’8 giugno 2019;

- numero minimo di 206 giorni di lezione (per gli Istituti scolastici che hanno l’orario articolato su 6 giorni alla settimana); numero minimo di 171 giorni di lezione (per gli Istituti scolastici che hanno l’orario articolato su 5 giorni alla settimana).

E’ richiesta la comunicazione delle variazioni al calendario operate dalle scuole che dovrà essere inoltrata, obbligatoriamente entro e non oltre il 15 luglio 2018, alla Regione Lazio e all’USR, esclusivamente per via telematica alla casella di posta elettronica certificata (PEC): programmazione.istruzione@regione.lazio.legalmail.it e all’indirizzo mail direzione-lazio@istruzione.it  unitamente alla delibera del Consiglio d’Istituto con la variazione del calendario, indicando, inoltre, date e modalità di recupero di eventuali sospensioni. Tutte le istanze presentate successivamente a tale data non saranno prese in esame.

NB. Si rappresenta inoltre che, a differenza delle precedenti annualità, l’esito delle richieste sarà comunicato con le seguenti modalità:

a) per i casi di accoglimento delle proposte di variazione sarà predisposta un’unica nota di accoglimento con allegato l’elenco delle istituzioni scolastiche destinatarie. Tale nota, sarà pubblicata sul sito istituzionale della Regione Lazio nell’apposita pagina dedicata al Calendario scolastico e nella sezione “Notizie”;

b) esclusivamente per i casi di rigetto motivato delle proposte di variazione sarà data comunicazione all’Istituzione scolastica destinataria del diniego tramite PEC.
 

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