APPROVATO IL CALENDARIO SCOLASTICO, SI PARTE 15/9, CHIUSURA 8/6

Scuola

Confermato anche quest’anno il calendario pluriennale. Si tratta di uno strumento utile e innovativo per la programmazione degli istituti e delle famiglie.

08/06/2016 - La Giunta regionale ha approvato il calendario per l’anno scolastico 2016/2017. Sarà valido per tutte le istituzioni scolastiche regionali di ogni ordine e grado. Le lezioni inizieranno il 15 settembre 2016 e termineranno l’8 giugno 2017. Per le scuole dell’infanzia il termine è il 30 giugno 2017.  

La Regione Lazio ha confermato il calendario pluriennale, strumento che si sta rivelando utile per la programmazione degli istituti e delle famiglie. Le singole istituzioni scolastiche, nella propria autonomia, avranno la possibilità di effettuare degli adattamenti al calendario regionale, purché siano garantite l’apertura entro il 15 settembre e la chiusura l’8 giugno, con un numero minimo di 206 giorni di lezione (per gli Istituti scolastici che hanno l’orario articolato su 6 giorni alla settimana); numero minimo di 171 giorni di lezione (per gli Istituti scolastici che hanno l’orario articolato su 5 giorni alla settimana).

La sospensione delle lezioni è stabilita nei seguenti giorni: per le festività nazionali del 1° novembre, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre, 1° gennaio, 6 gennaio, 16 aprile Pasqua, 17 aprile Lunedì dell’Angelo, 25 Aprile, 1° maggio, 2 giugno, Festa del Santo Patrono. Scuole chiuse, inoltre, dal 23 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017 per le vacanze di Natale e dal 13 al 18 aprile 2017 per quelle pasquali.

“Oggi è l’ultimo giorno dell’anno scolastico 2015/16 e annunciamo il calendario per il prossimo, confermando il modello pluriennale, adottato per venire incontro alle esigenze organizzative e programmatiche di scuole, alunni e famiglie – dichiara in una nota il vicepresidente con delega alla Scuola, Massimiliano Smeriglio - Un anno scolastico che sarà caratterizzato nel Lazio dal potenziamento dell’offerta formativa con nuovi indirizzi e opzioni sia a Roma che nelle province. Per fare alcuni esempi,  turismo, scenografia e costruzioni aeronautiche nella Capitale; telecomunicazioni a Rieti; a Viterbo scienze applicate e il Liceo Linguistico; servizi per l’enogastronomia e ospitalità a Frosinone. Un ulteriore slancio verso l’autonomia degli istituti è poi rappresentato dalla nuova apertura del bando Fuoriclasse, a partire dal 14 ottobre 2016, che si va ad aggiungere ad altre iniziative come il viaggio della Memoria, i progetti Arte Bellezza Cultura e Scuola di Squadra. Per una scuola sempre più al centro delle scelte della Regione Lazio”.