PIANO DI DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO 2018/2019

formazscuola
28/12/2017 - 

La Giunta regionale ha approvato il piano di dimensionamento scolastico 2018/2019. Sono 27, in totale, gli istituti scolastici coinvolti di cui 14 a Roma, 4 a Frosinone, 4 a Latina, 3 a Viterbo e 2 a Rieti.

Tra le principali novità previste nella città di Roma, l’attivazione del percorso di II livello (ex corsi serali) amministrazione finanza e marketing all’IIS Ambrosoli e dell’ opzione prodotti dolciari artigianali e industriali presso l’IPSSAR Pellegrino Artusi. Arrivano poi all’IIS Einaudi l’indirizzo amministrazione finanza e marketing con articolazione relazioni internazionali e il settore tecnologico con indirizzo grafica e comunicazioni; all’IIS Faraday l’indirizzo chimica, materiali e biotecnologie; mentre all’IIS Giovanni XXIII il percorso di II livello (ex corsi serali) chimica, materiali e biotecnologie con le articolazioni chimica e materiali, biotecnologie ambientali e biotecnologie sanitarie. E’ stata poi attivata  l’articolazione automazione presso l’IIS Pacinotti Archimede; al Liceo artistico Enzo Rossi parte il percorso di II livello (ex corsi serali) indirizzi grafica e arti figurative. Infine all’IIS Via Lentini via libera al  Liceo scientifico opzione scienze applicate.

Nel territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale a Ladispoli viene attivato il percorso di II livello (ex corsi serali) costruzioni-ambiente-territorio presso l’IIS Di Vittorio; all’Istituto tecnico Emanuela Loi di Nettuno arriva l’indirizzo grafica e comunicazioni, mentre all’IIS Pertini di Genzano via libera all’indirizzo sistema moda. Per quanto riguarda Tivoli arrivano l’articolazione relazioni internazionali presso l’IIS Fermi, l’indirizzo servizi per la sanità e l’assistenza sociale all’IIS Olivieri e il percorso di II livello (ex corsi serali) indirizzo elettronica/elettrotecnica e l’articolazione automazione presso l’ITIS Volta (sede di via S. Agnese).

In provincia di Frosinone e in particolare a Cassino arriva il nuovo indirizzo gestione delle acque e risanamento ambientale, uno dei due casi per questo nuovo profilo nel Lazio, presso l’IIS San Benedetto. Sempre a Cassino viene attivata la sezione ad indirizzo sportivo presso il Liceo scientifico Pellecchia. Presso l’IIS Pertini di Alatri via libera l’indirizzo agraria, agroalimentare, agroindustria - articolazione viticoltura ed enologia, mentre a Sora approvata l’opzione prodotti dolciari artigianali e industriali presso l’IIS Baronio.

In provincia di Latina vengono attivate l’articolazione accoglienza turistica, l’articolazione servizi sala e vendita, oltre all’opzione prodotti dolciari artigianali e industriali presso l’IIS Pacifici De Magistris di Sezze. Diverse novità nella città di Latina, a partire dall’attivazione dell’indirizzo arti ausiliare delle professioni sanitarie-ottico presso l’IIS Einaudi Mattei e dell’indirizzo trasporti e logistica presso l’IIS Galilei Sani. Sempre a Latina, presso il Liceo artistico arrivano 4 nuovi indirizzi: audiovisivo e multimediale; arti figurative curvatura grafico-pittorico; arti figurative curvatura plastico-pittorico; design curvatura industria.

A Rieti presso l’IIS Rosatelli viene istituito l’indirizzo gestione delle acque e risanamento ambientale, uno dei due casi per questo nuovo profilo nel Lazio, mentre a Borgorose è stato attivato il Liceo scientifico presso l’Istituto Omnicomprensivo.

In provincia di Viterbo è stata deliberata la riapertura del plesso di scuola secondaria di I grado di Monteromano e l’aggregazione all’IC Piazza Marconi. Attivata ad Acquapendente l’opzione scienze applicate presso il Liceo scientifico-Istituto Omnicomprensivo Leonardo Da Vinci, mentre a Civita Castellana parte il percorso di II livello (ex corsi serali) servizi commerciali presso l’Istituto Professionale Colasanti. Infine a Viterbo è stato attivato l’indirizzo chimica materiali e biotecnologie - articolazione biotecnologie sanitarie presso l’ITI Da Vinci.

 “Con l’approvazione del piano di dimensionamento per l’anno scolastico 2018/2019 – ha dichiarato il vicepresidente della Regione Lazio con delega alla scuola Massimiliano Smeriglio - si chiude un quinquennio in cui abbiamo lavorato all’incremento dell’offerta formativa nella nostra regione. Le decisioni sono sempre state prese attraverso un confronto continuo e costruttivo con enti locali, Ufficio Scolastico Regionale, istituzioni scolastiche, sindacati, studenti e famiglie. In particolare abbiamo tenuto conto delle vocazioni dei territori, lavorando alla valorizzazione delle specificità”.