SCUOLA. SMERIGLIO, APPROVATO IL CALENDARIO SCOLASTICO 2018/2019

28/05/2018 - Le scuole del Lazio inizieranno lunedì 17 settembre 2018 per chiudere l’8 giugno 2019, con chiusure previste dal 23 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 per le vacanze di Natale e dal 18 aprile al 23 aprile 2019 per quelle pasquali. Per le scuole dell’infanzia il termine dell’anno è fissato al 29 giugno 2019.

La sospensione delle lezioni è stabilita per le seguenti festività nazionali:
-     1° novembre
-     8 dicembre
-     25 dicembre
-     26 dicembre
-     1° gennaio
-     6 gennaio
-     21 aprile - Pasqua
-     22 aprile, Lunedì dell’Angelo
-     25 Aprile, Festa della Liberazione
-     1° maggio, Festa del Lavoro
-     2 giugno, Festa della Repubblica
-     Festa del Santo Patrono (se ricadente in un giorno di lezione)

Le singole istituzioni scolastiche, nella propria autonomia, avranno la possibilità di effettuare degli adattamenti al calendario regionale, purché siano garantite l’apertura entro e non oltre il 17 settembre e la chiusura l’8 giugno, con un numero minimo di 206 giorni di lezione (per gli Istituti scolastici che hanno l’orario articolato su 6 giorni alla settimana); numero minimo di 171 giorni di lezione (per gli Istituti scolastici che hanno l’orario articolato su 5 giorni alla settimana).

“Confermiamo il calendario pluriennale, come strumento che si è dimostrato utile alla programmazione e all’organizzazione di cui le scuole e le famiglie hanno esigenza.” Ha dichiarato Massimiliano Smeriglio, Vicepresidente della Regione Lazio con delega alla Scuola che ha aggiunto: “A breve porteremo in Consiglio regionale le Linee Guida sul dimensionamento scolastico. Come sempre un percorso che condurrà all’apertura di nuovi indirizzi e nuovi percorsi formativi per il prossimo anno scolastico. Inoltre confermiamo importanti investimenti di risorse per potenziare l’offerta formativa, per finanziare una nuova edizione del Progetto FuoriClasse, per l’ampliamento del kit scuola 3D, per il miglioramento strumentale dei laboratori didattici e per i Viaggi della Memoria ad Auschwitz- Birkenau.”