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COS'E'

Che cos'è

La Consulta dei lavoratori autonomi è stata istituita con legge regionale 14 luglio 2014, n. 7 presso l’Assessorato al Lavoro è presieduta dall’Assessore al Lavoro e Nuovi diritti, Formazione, Scuola e Diritto allo Studio Universitario, Politiche per la ricostruzione Claudio Di Berardino ed è disciplinata dal regolamento approvato con Delibera di Giunta 7 luglio 2015, n. 340 che ne definisce la composizione, i compiti, l’organizzazione e il funzionamento.

Cosa fa

La Consulta è un organismo permanente di consultazione e opera con un ruolo di raccordo degli interventi dei vari assessorati in materia di libere professioni. Formula proposte e indirizzi operativi alla Giunta della Regione Lazio sulle politiche in materia di lavoro autonomo e libero professionale, ad esempio provvedimenti di politica attiva per chi svolge professioni autonome, semplificazione delle procedure amministrative per le libere professioni, indicazioni sui fabbisogni di formazione professionale, profili professionali e certificazione delle competenze.

I componenti della Consulta sono nominati con Decreto del Presidente della Regione.

Negli ultimi due anni l’Amministrazione regionale ha avviato interventi innovativi a favore dei lavoratori autonomi. Con l’istituzione della Consulta, i liberi professionisti possono partecipare ai tavoli regionali e avanzare proposte sulle misure di politiche attive che li riguardano più da vicino, mentre in precedenza non avevano alcun luogo di rappresentanza, soprattutto quelli non aderenti a ordini professionali.

Inoltre il Lazio ha esteso ai lavoratori autonomi titolari di partita IVA, anche associati tra di loro, la concessione di contributi e benefici regionali e comunitari finalizzati allo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese (L.R. 10 agosto 2016, n. 12 “Disposizioni per la semplificazione, la competitività e lo sviluppo della Regione”).

Da ricordare che il legislatore nazionale è intervenuto di recente con importanti misure di carattere normativo per incentivare e agevolate i lavoratori autonomi. La Legge di Stabilità 2016, infatti, prevede, tra le principali misure che riguardano questa categoria di lavoratori, un nuovo regime fiscale forfettario (commi 111-113); la conferma al 27% dell’aliquota contributiva dei lavoratori autonomi (comma 203); l’indennità di disoccupazione per i Collaboratori – DIS-COLL (comma 310); l’istituzione di un Fondo a tutela del lavoro autonomo e non imprenditoriale (comma 204); l’accesso dei libero professionisti ai fondi europei (comma 821).

E’ stata approvata, infine, la legge 22 maggio 2017, n. 81 (Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato) finalizzata a costruire anche per i lavoratori autonomi un sistema di diritti e di welfare moderno, capace di sostenere il loro presente e di tutelare il loro futuro.

NORMATIVA

CONTATTI

Presidente: Claudio Di Berardino - e-mail: segreteria.lavoro@regione.lazio.it
Segretario della Consulta: Dott.ssa Mafalda Camponeschi -
e-mail: mcamponeschi@regione.lazio.it