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La Regione istituisce l'Albo Fornitori unico

La Regione ha istituito un nuovo Albo Fornitori per la gestione delle procedure in economia di valore inferiore alla soglia comunitaria. Continua l’impegno per rendere più efficiente l’organizzazione regionale anche attraverso l’uso di tecnologie e con iniziative per ottimizzare e rendere più semplici le relazioni con il mondo del mercato.

Trasparenza, parità di trattamento e aumento della semplificazione del processo di iscrizione e selezione dei fornitori: sono solo alcuni degli obiettivi che la Regione si propone di raggiungere con l’istituzione dell’Albo Fornitori unico.

L’unicità e l’informatizzazione sono alla base dell’Albo Fornitori unico.

In particolare, per quanto riguarda l’unicità l’Albo ha queste caratteristiche:
  • Integra e potenzia le differenti procedure esistenti;
  • I fornitori si relazionano con un’unica interfaccia;
  • C’è un unico albero merceologico per tutte le strutture che gestiscono processi di approvvigionamento, organizzato in diverse categorie merceologiche;
  • Le informazioni sono disponibili a tutte le  strutture dell’amministrazione utilizzatrici.
Per quanto riguarda l’informatizzazione:
  • Accesso ai fornitori per candidature on-line;
  • Gestione puntuale ed efficiente delle informazioni e della documentazione dei fornitori;
  • Questionari specifici;
  • Ottimizzazione delle verifiche sulla documentazione;
  • Controllo dei fornitori per categoria, globale e locale.
L’albo presenta anche alcuni elementi di innovazione:
  • White list. Le imprese in fase di registrazione potranno inserire nel sistema l’eventuale iscrizione alle White List istituite dalle Prefetture ai sensi dell’art. 1, commi dal 52 al 57, della legge n. 190/2012 e del D.P.C.M. 18 aprile 2013. Per settori particolarmente esposti a rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata, le strutture utilizzatrici potranno decidere di invitare gli operatori economici iscritti alle White list.
  •  Green list e Social list. Verranno create specifiche liste dei fornitori che esercitano azioni per la qualità dei processi aziendali (certificazioni, sistemi di assicurazione qualità); il benessere delle persone (certificazioni benessere dei lavoratori, certificazioni sociali, ecc.); la tutela dell’ambiente (certificazioni ambientali).
Per le forniture ad alto impatto ambientale e sociale, le strutture utilizzatrici potranno decidere di invitare i fornitori  presenti nelle liste, ferma restando l’applicazione dei criteri di rotazione.
  • Patto di integrità. Per l’iscrizione all’albo dei fornitori sarà richiesta la sottoscrizione di uno specifico Patto di Integrità  con la finalità di prevenire eventuali tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nonché pratiche corruttive o concussive. I fornitori che violano il Patto saranno immediatamente cancellati dall’albo.