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MEMORIA: ONLINE IL PROGETTO SU FOSSE ARDEATINE

il mausoleo

Utilizzare le nuove tecnologie per favorire la conoscenza della storia tra i più giovani e gli studenti; sostenere la trasmissione della memoria della nostra comunità; rendere il doveroso omaggio alle vittime delle persecuzioni nazi-fasciste; agevolare il percorso dei visitatori e degli studenti alla storia dell’eccidio delle Fosse Ardeatine e al Mausoleo: questi gli obiettivi del sito messo online

30/12/2016 - Conclusa la prima parte del progetto: “Le Fosse Ardeatine spiegate ai più giovani”. Online la demo del portale che sarà pubblicato e disponibile per tutti il prossimo 24 marzo. Utilizzare le nuove tecnologie per favorire la conoscenza della storia tra i più giovani e gli studenti; sostenere la  trasmissione della memoria della nostra comunità; rendere il doveroso omaggio alle vittime delle persecuzioni nazi-fasciste; agevolare il percorso dei visitatori e degli studenti alla storia dell’eccidio delle Fosse Ardeatine e al Mausoleo, tramite un portale contenente informazioni sulla strage, sul monumento, sulla storia di Roma e del Lazio durante la seconda guerra mondiale.

Un progetto importante per la memoria. Sono questi gli obiettivi del progetto “Le Fosse Ardeatine spiegate ai più giovani” sostenuto dalla Regione Lazio in sinergia e collaborazione con il Ministero della Difesa, il Ministero dei Beni Culturali, la Sovraintendenza Archeologica di Roma e del Lazio, l’ANFIM (Associazione nazionale famiglie italiane martiri caduti per la libertà della patria). Un progetto lanciato dal Presidente Zingaretti il 24 marzo 2016, in occasione del 72° anniversario della strage delle Fosse Ardeatine in cui il 24 marzo 1944 furono assassinati 335 cittadini romani dalle forze di occupazione nazi-fasciste della Capitale.

Con la messa online della home del sito  si è conclusa, infatti, la prima parte del progetto, caratterizzata dal censimento e dalla raccolta dei materiali disponibili e dalla loro strutturazione e organizzazione in un portale che sarà implementato, completato e inaugurato in occasione del prossimo anniversario della strage, il 24 marzo 2017. In questo modo i ragazzi potranno avere sui loro smartphone la storia delle Fosse Ardeatine, i volti dei caduti, la loro vita, il racconto del periodo storico.

 Vai qui per accedere al sito.

Il progetto colma una lacuna importante del panorama storico di Roma e del Lazio: il Mausoleo, infatti, non aveva fino a oggi un suo specifico sito internet. Il sito è pensato come uno strumento a servizio dei visitatori del Mausoleo (fruibile anche in inglese e tedesco) e di tutti coloro che siano interessati. Una bussola per conoscere il luogo, il progetto e la storia del Mausoleo; per ricordare le 335 vittime delle Fosse Ardeatine (6 delle quali ancora ignote); per attraversare le tracce della memoria dell’eccidio nella cultura diffusa di Roma e dell’Italia (nel cinema, nella letteratura, nella televisione). Il visitatore – e i giovani in particolare – sono il riferimento costante: il sito, infatti, sarà gratuito, fruibile sul posto grazie anche a un collegamento wi-fi.

Il portale conterrà inoltre una guida alla visita come supporto alla scoperta del Mausoleo con la possibilità di accedere in maniera interattiva a contributi audio e a contenuti multimediali di inquadramento generale e di approfondimento a cui si affiancheranno testimonianze e ricostruzioni basate su documenti originali (che potranno prendere voce anche attraverso il contributo di interpreti del mondo dello spettacolo e della letteratura). Il progetto è fortemente orientato al mondo della scuola e intende offrire la possibilità di pubblicare contributi prodotti dalle classi in visita in modo da andare progressivamente a raccogliere l’elaborazione presente di un momento che ha profondamente inciso nel vissuto collettivo dei romani e di tutta Italia.

“Con la realizzazione del nuovo portale rispettiamo un impegno assunto a marzo di quest’anno. Un impegno che abbiamo preso pensando alla necessità di ricordare le vittime dell’eccidio e di trasmettere ai più giovani la memoria di ciò che è stato – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: il successo di questa iniziativa è un esempio di come la sinergia e la collaborazione tra le istituzioni può consentire di raggiungere risultati concreti. Il nostro progetto consente di aprire alle nuove tecnologie un pezzo fondamentale della nostra storia e del nostro tessuto civile e culturale. È un’iniziativa finalizzata ad agevolare i visitatori del Mausoleo, ma rivolta anche a tutti i cittadini e agli studenti in particolare. È compito delle istituzioni democratiche preservare la memoria di quegli eventi per tramandarla alle nuove generazioni” – ha detto ancora Zingaretti.