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AEROSPAZIO: VISITA DEL DIRETTORE GENERALE DELL’AGENZIA SPAZIALE EUROPEA

Jan Woerner ha visitato insieme all’assessore allo sviluppo economico Guido FabianI lo Spazio Attivo Itech al Tecnopolo. Obiettivo della visita: fare il punto sullo stato di attuazione del programma congiunto Esa-Bic Lazio

15/06/2017 - Il Lazio è la prima regione italiana ad ospitare in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana,  un incubatore dell’Agenzia Spaziale Europea. L’obiettivo è promuovere il trasferimento tecnologico. L'iniziativa, alla quale la Regione ha aderito attraverso Bic Lazio, si propone di supportare gli imprenditori, i ricercatori, i docenti universitari e il personale tecnico di organismi di ricerca, ad applicare soluzioni tecnologiche derivanti da know-how di origine spaziale in settori non spaziali.

La visita del direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea. Il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), Jan Woerner, ha visitato lo Spazio Attivo ITech Roma Tecnopolo di Bic Lazio con l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani, il Responsabile del Trasferimento Tecnologico dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi),Dave Anilkumar (delegato dal presidente Roberto Battiston), al direttore dell’Earth Observation Esa Esrin, Josef Aschbacher, e al direttore generale di Bic Lazio, Laura Tassinari. Obiettivo della visita: osservare da vicino le startup nate grazie al percorso di incubazione Esa-Bic Lazio e conoscere le prossime iniziative che saranno messe in campo.

La call Esa-Bic Lazio mette a disposizione 500mila euro,
per un finanziamento massimo di 50mila euro per ogni singolo progetto. Di cosa si tratta? I beneficiari avranno la possibilità di utilizzare i laboratori dell’incubatore per realizzare progetti innovativi, contando sul supporto tecnico degli esperti Esa e Asi e su un servizio specialistico da parte di Bic Lazio per lo sviluppo dell’idea imprenditoriale.

Attualmente sono stati selezionati 7 nuovi progetti da avviare al percorso di incubazione, che si affiancano alle 20 startup già nate con le precedenti edizioni del bando.

“Il programma Esa-Bic Lazio è un esempio virtuoso di buona collaborazione a livello nazionale e internazionale per la valorizzazione e la diffusione dei risultati della ricerca in ambiti avanzati – è il commento di Guido Fabiani, Assessore Sviluppo economico e Attività produttive, che ha aggiunto: una collaborazione cui ognuno partecipa con quanto di meglio sa fare: Esa e Asi apportano il know-how e il frutto delle ricerche spaziali, mentre la Regione Lazio, tramite Bic, contribuisce con la vicinanza e la conoscenza della realtà produttiva del territorio e con i suoi programmi a supporto della nascita e dello sviluppo delle start-up innovative e ad alto contenuto tecnologico”- ha detto ancora Fabiani.