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AUDIOVISIVO: LA REGIONE AL MIA, MERCATO INTERNAZIONALE AUDIOVISIVO


Dalla produzione alla fruizione, dalla scelta delle location alla promozione nei mercati internazionali: il Lazio protagonista al Mia, il Mercato Internazionale dell’Audiovisivo. Un’azione a tutto campo per sviluppare una delle principali  vocazioni del nostro territorio e dell’intero Paese

10/07/2017 - La Regione Lazio presente da protagonista alla terza edizione del Mia, il Mercato Internazionale dell’Audiovisivo: si tratta di un settore in cui la Regione Lazio sta investendo molto. 22mln di euro le risorse investite nei diversi segmenti dell’audiovisivo: dalla produzione alla fruizione, dalla scelta delle location alla promozione nei mercati internazionali, anzitutto tramite il sostegno alle coproduzioni. Un’azione a tutto campo per sviluppare una delle principali  vocazioni del nostro territorio e dell’intero Paese. Il Lazio, tra l’altro, è  la prima regione italiana per investimenti in questo settore, tra le prime tre al livello europeo.

L’impegno della Regione per dare un nuovo impulso allo sviluppo del settore:

La creazione di un sistema coeso per fare del Lazio un punto di riferimento nazionale per lo sviluppo dell’audiovisivo.
I numeri dicono che questo sistema ora esiste e sta crescendo. Per questo è stato importante il dialogo con il Governo e in particolare con il Ministero dello Sviluppo e con il Mibact, che hanno accompagnato e sostenuto lo sforzo della Regione Lazio. Il Mia è uno dei frutti più importanti di questa collaborazione.

Le altre azioni:

Sviluppare la dimensione industriale. Un secondo importante obiettivo è stato quello di mettere insieme due elementi: la dimensione culturale del cinema e dell’audiovisivo e il suo aspetto industriale. La creatività e i talenti da soli non bastano: serve un sistema che aiuti le buone idee a svilupparsi e realizzarsi, a trovare finanziamenti e mercati.

Sostenere la vocazione internazionale: il terzo importante obiettivo è quello di sviluppare la vocazione internazionale del settore moltiplicando le occasioni per collocare l’audiovisivo del Lazio in una dimensione internazionale. Il tutto con iniziative inedite, come il bando sulle coproduzioni; con una presenza stabile nelle più importanti fiere internazionali.

I primi risultati concreti:  nel primo trimestre del 2017 l’export del Lazio di “prodotti delle attività di produzione cinematografica, video e programmi televisivi, registrazioni musicali e sonore” è aumentato del 43% rispetto al primo trimestre 2016 (dato Istat).

La Regione Lazio al Mia:

Il nuovo bando “Lazio Cinema International”: avrà sempre una dotazione di 10 milioni, come nelle precedenti edizioni, e sarà diviso in due finestre da 5 milioni.  Tutte le informazioni sul bando e sulle attività ad esso connesse saranno presentate nel nostro stand. Intanto, è ancora attiva la possibilità di presentare progetti per la seconda finestra del bando 2016, aperta fino al 31 luglio.

Favoriamo gli incontri con coproduttori esteri: grazie all’intervento della Regione Lazio sarà ulteriormente potenziata la parte del mercato finalizzata alla sigla di contratti per la realizzazione di film in coproduzione. L’obiettivo è sostenere le produzioni laziali per lavorare nelle grandi coproduzioni internazionali e per valorizzare il “girato” nel Lazio coinvolgendo l’intera filiera (dalle industrie tecniche alla post produzione).

Mappatura completa e App per valorizzare le location: saranno realizzati strumenti di comunicazione per la promozione delle location laziali come potenziali set di film italiani ed esteri. Insieme alla Roma Lazio film Commission è stata avviata una mappatura costante del territorio, con particolare attenzione alle 2.000 location del Lazio che sono già consultabili online su romaLaziofilmcommission.it.

Novità assoluta è la app “location360”, che consente di visitare le affascinanti location di Roma e del Lazio in un’esperienza di realtà virtuale a 360°. Un’altra buona notizia: il 20 luglio sarà presentato il bando “Creatività 2020”. 9,2 milioni di euro per sostenere lo sviluppo delle industrie creative digitali e dell’audiovisivo, nell’ambito del riposizionamento competitivo del tessuto produttivo laziale.

"Abbiamo costruito una politica dell'audiovisivo, finanziata con 22 milioni l'anno di contributi. Il Lazio, in questo, è la seconda regione dell'Ue per sostegno all'audiovisivo, dopo Berlino e prima di Parigi, con cui siamo in contatto –così il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: abbiamo superato un sistema a canne d'organo, abbiamo una 'task force' dell'audiovisivo e la grande forza della programmazione dei fondi europei 2014-20  a sostegno delle politiche di network. Nel primo trimestre del 2017 l'export di questo settore è aumentato del 43 % rispetto allo scorso anno, un risultato anche figlio di un sistema che ha trovato forza e dovrà aumentarla".