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PROTEZIONE CIVILE: LINEE OPERATIVE DEL PIANO NEVE 2017-18

Dalla prevenzione all’assistenza alla popolazione: la Protezione civile regionale ha definito il quadro di azione per le emergenze invernali 2017-2018, ossia in caso di neve e gelo

16/11/2017 - Le linee operative per le emergenze invernali 2017/2018 sono state adottate dall’Agenzia regionale di Protezione civile del Lazio. Si tratta di un quadro di azione per coordinare la capacità operativa del sistema regionale di protezione civile e garantire un efficace sistema di intervento, in caso di significative precipitazioni nevose o gelo.

Questi gli ambiti in cui si sviluppa l’attività del sistema:

1. previsione.
Il Centro Funzionale Regionale acquisisce i dati previsionali riguardo agli eventi atmosferici.

2. prevenzione.
Si evidenzia ogni possibile criticità derivata dai fenomeni atmosferici, nell’ambito dei Piani di emergenza comunale. Devono poi seguire misure di prevenzione e contrasto come, ad esempio, sale stradale, manutenzione delle strade comunali, censimento dei fenomeni di dissesto e individuazione di eventuali fragilità.

3. soccorso e assistenza alla popolazione.
Predisposto dall’Agenzia regionale di Protezione Civile che, in occasione di eventi di natura eccezionale che compromettano l’incolumità delle persone e determinino l’esigenza di fornire assistenza alla popolazione, mette a disposizione mezzi, attrezzature e risorse

4. manutenzione della rete viaria.
Questa rientra tra le competenze istituzionali dei singoli Enti proprietari delle strade (Comuni, Province, Regione, Anas) .

Le risorse disponibili, sulla base dei dati risultanti dall’Elenco territoriale delle Associazioni di Protezione civile della Regione Lazio, sono:
 
• 63 lame spazzaneve

• 115 Pick-Up idonei al servizio neve

• 75 mezzi polifunzionali con assetto neve

• 35 turbine a mano

• 219 mezzi spargisale.

Particolare pianificazione operativa per i territori colpiti dal sisma dell’agosto del 2016, in conseguenza della loro fragilità. I Comuni, infatti, hanno provveduto a pianificare le attività di manutenzione stradale sulla base delle ordinarie competenze e anche per la viabilità di accesso alle aree Sae consegnate.