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OLTRE L’INDIGNAZIONE L’IMPEGNO: INSIEME CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

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 Domani è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne e ribadiamo una cosa molto semplice: è il momento dell’azione e dell’impegno. Ora è fondamentale fare un passo in più: bisogna dar vita a un’azione di medio-lungo periodo per incidere davvero sul tessuto sociale e non solo per rispondere alle emergenze

24/11/2017 - Oggi il presidente, Nicola Zingaretti ha presentato al Liceo classico Pilo Albertelli di Roma gli interventi contro la violenza sulle donne realizzati dalla Regione Lazio, compresi i nuovi bandi. Un momento di condivisione e riflessione insieme a tanti studenti.

La Regione Lazio in prima linea contro la violenza sulle donne. Dalla creazione di una task force fino a un’azione che sta andando avanti a tutto campo: con nuove norme, con una legge all’avanguardia sulla violenza; con la costruzione di una rete diffusa di ascolto; con risposte alle donne vittime di violenza, e con un forte rafforzamento assieme ai Comuni e alle prefetture dei sistemi di sicurezza; con un impegno anche al livello finanziario mai visto nel Lazio e con pochi termini di paragone nel Paese.

Le altre azioni. Dall’impegno per salvare i centri antiviolenza che rischiavano di chiudere agli investimenti sui nuovi centri; la Regione Lazio è stata la prima in Italia a dare sostegno agli orfani di femminicidio, anticipando la normativa nazionale ancora in discussione in Parlamento. Garantito, inoltre, il supporto alle vittime della tratta.

Il Lazio oggi è più forte nella garanzia dei diritti e della sicurezza delle donne. L’obiettivo è incidere sempre più sul tessuto sociale e non solo per rispondere alle emergenze. Diamo seguito all’innovativa legge che abbiamo approvato nel 2014 promuovendo una partnership con le associazioni che ogni giorno lavorano per stare accanto a donne vittime di violenza.

“Non ci si può solo indignare. Sulla violenza contro le donne rischia di diventare addirittura una ipocrisia. Oltre l'indignazione occorrono politiche per non lasciare sole le vittime: repressione, prevenzione ma anche una ribellione culturale –è il commento del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: per questo stiamo dando vita a una rete di scuole del Lazio contro la violenza chiamando al protagonismo i ragazzi, le ragazze e il corpo docente. Da mesi sono decine e decine i lavori che sono stati fatti  e stare nelle scuole a parlare di questo tema è il simbolo del fatto che si può fare e soprattutto della coerenza con la quale bisogna vivere la tragedia della violenza contro le donne. Diventa ipocrita ricordarsene solo quando c'è un atto di violenza o solo quando ci sono giornate dedicate: è un impegno culturale che deve esserci 356 giorni l'anno”- ha detto ancora Zingaretti.