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AGRICOLTURA: UN PERCORSO D’ASCOLTO INSIEME AI PROTAGONISTI

Terreno fertile futuro

Al via con i protagonisti del territorio e del settore agroalimentare un ampio confronto che porterà alla redazione di un report complessivo, destinato a una grande divulgazione. Oggi il punto di partenza di un percorso partecipato che coinvolge esperti e stakeholder del settore agroalimentare regionale

05/12/2017 - Agricoltura e sviluppo del sistema produttivo: la Regione Lazio ha realizzato uno studio insieme ad ARSIAL, l’ Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura, e all’Università della Tuscia. Il progetto è articolato in 32 focus nei quali numerosi esperti hanno espresso il loro punto di vista sulle filiere produttive, i fattori di sviluppo, gli strumenti di governo dell'agricoltura e del settore alimentare.

Al via un processo di ascolto molto importante, sul territorio che si concluderà con un documento condiviso che circolerà tra i cittadini, nei Comuni, tra le imprese. Il tutto, nell’ottica di valorizzazione della nostra terra e di tutela e supporto dei nostri consumi alimentari, della sostenibilità e della sicurezza dei territori.  Oggi a Roma il punto di partenza del percorso partecipato che coinvolge esperti e stakeholder del settore agroalimentare regionale.

L’obiettivo è anche mettere insieme le imprese che lavorano nel campo agroalimentare, per essere più forti nei mercati internazionali. I dati sull’export agroalimentare del Lazio nei primi 6 mesi del 2017 segnano un incremento del 15,4%, un valore quasi triplo rispetto alla crescita nazionale (+5,8%). Siamo al lavoro per mettere INSIEME le istituzioni e i vari bracci dell’amministrazione, per costruire politiche efficaci e ottimizzare le risorse disponibili; ma non solo: mettere INSIEME settori diversi intorno alla risorsa della terra: penso al turismo, ma anche alla valorizzazione dei prodotti del Lazio attraverso i film che vanno in giro per il mondo (Lazio Cinema International)



Puntare sugli obiettivi strategici come: l’internazionalizzazione; l’innovazione; il sostegno alle nuove generazioni e alla filiera corta e pulita. La Regione continuerà ad investire sempre di più sulla garanzia sull’origine e sulla provenienza dei prodotti, rivalutando l’aspetto etico dell’agricoltura e creando un rapporto privilegiato, diretto e consapevole tra consumatore e produttore.