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UN AIUTO CONCRETO ALLE FAMIGLIE CHE VOGLIONO ADOTTARE UN BAMBINO


La crisi ha ridotto di due terzi il numero delle adozioni internazionali, ecco perché da oggi nasce il fondo che aiuta le famiglie ad affrontare il percorso complesso e spesso costoso delle adozioni all’estero. Mettiamo a disposizione delle famiglie un sostegno concreto, perché ci sono molti modi di essere genitori e sono tutti meravigliosi

11/01/2018 - 2,8 milioni per le famiglie che intendono intraprendere il percorso dell’adozione internazionale ma hanno difficoltà economiche per far fronte al lungo e complesso iter previsto in questi casi.  Con la crisi economica, infatti, le difficoltà delle famiglie nell’affrontare questo percorso sono aumentate e adottare figli sembra diventato quasi un lusso; le cifre più recenti, infatti, parlano di un calo delle adozioni internazionali del 73,5% negli ultimi dieci anni.

Come funziona il bando?

A disposizione prestiti a tasso agevolato
 tramite il Fondo Regionale per il Microcredito e la Microfinanza, per sostenere concretamente chi vuole adottare all’estero un bimbo o una bimba e deve affrontare costi anche molto consistenti (intorno ai 20.000 euro quando non di più) dovute alle procedure, ai viaggi che si rendono necessari e alle varie spese legate alle disposizioni del Paese straniero da cui provengono i bambini.

Potranno presentare domanda per accedere ai finanziamenti le famiglie che:
  • abbiano difficoltà nell’accedere al credito bancario ordinario;
  • siano residenti nel Lazio e posseggano un valido “Decreto di Idoneità” rilasciato dalle Autorità Competenti da cui risulti anche l’opzione per l’adozione internazionale;
  • nel caso di cittadini stranieri residenti nella Regione, un requisito ulteriore necessario per accedere al finanziamento è il possesso di regolare permesso o carta di soggiorno.
Il prestito concedibile va da un minimo di 5.000 a un massimo di 25.000 €. La famiglia beneficiaria lo dovrà rimborsare entro 7 anni (84 mesi), con rate mensili a tasso fisso dell’1%.

Le spese coperte dal prestito previsto nel bando sono esclusivamente quelle sostenute dalla famiglia per la pre-adozione come ad esempio: spese per i servizi resi dall’Ente autorizzato all’adozione internazionale, inclusi i costi per il conferimento del mandato, costi di viaggio e soggiorno della famiglia nel Paese del bambino adottando, spese amministrative, comprese quelle imposte dal Paese straniero, consulenze e altri servizi non resi dall’Ente autorizzato e strettamente funzionali al successo del percorso di adozione internazionale. Non sono ammissibili spese sostenute prima del conferimento del mandato, salvo quelle sostenute per il conferimento del mandato stesso all’Ente autorizzato. Il finanziamento è erogato per tranche a seconda del procedere delle spese sostenute.

La famiglia beneficiaria non deve sostenere nessun costo per accedere al prestito, le spese di istruttoria, le commissioni di erogazione o incasso e la eventuale penale per l’estinzione anticipata sono a costo zero e l’ente che erogherà il finanziamento non può richiedere alla famiglia beneficiaria garanzie reali né patrimoniali né finanziarie, né personali. Le famiglie potranno presentare domanda contattando uno dei soggetti erogatori convenzionati con Lazio Innova e indicati sul sito www.lazioinnova.it.

Il bando 
è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sarà aperto a partire da lunedì 15 gennaio.  Minori disponibilità economiche e precariato lavorativo, infatti, sono elementi che da una parte disincentivano le famiglie e, dall’altra, rendono più difficile l’ottenimento del via libera da parte degli enti preposti a controllare l’idoneità delle famiglie adottanti.

Vai qui per tutte le info sul portale della Regione Lazio e su quello di Lazio Innova.

“Questo bellissimo progetto è rivolto a tutte le famiglie che intendono intraprendere il percorso dell'adozione internazionale. Sappiamo che tra i tanti problemi spesso c'è anche quello economico. Con la creazione del microcredito abbiamo aperto un fondo per le adozioni internazionali"- parole del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: stiamo investendo anche sul sostegno con psicologi, assistenti sociali, per intervenire su tutta la filiera complessa delle adozioni, ma intanto era importante dare un segnale: stare vicini alle famiglie dal punto
di vista economico”.