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I TERRENI CONFISCATI ALLA MAFIA AGLI STUDENTI DEGLI ISTITUTI AGRARI

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Le scuole di Latina, Priverno e Spigno riceveranno in concessione dei terreni a uso agricolo da utilizzare per l’attività didattica e la Regione contribuirà con un investimento di 200 mila euro per realizzare laboratori didattici dedicati ai ragazzi.

29/01/2018 - Dalla Regione un progetto per destinare agli studenti degli Istituti agrari i terreni confiscati alla criminalità organizzata. Le scuole riceveranno in concessione dei terreni a uso agricolo da utilizzare per l’attività didattica e la Regione contribuirà con un investimento di 200 mila euro per realizzare laboratori didattici dedicati ai ragazzi. 

Come? La Regione ha stipulato tre convenzioni, rispettivamente con i comuni di Latina, Priverno e Spigno Saturnia e con i rispettivi Istituti tecnici agrari cittadini Un altro importantissimo punto a favore della legalità per rendere i ragazzi protagonisti di un percorso di rinascita a difesa della legalità e contro la criminalità. 

La Regione Lazio in prima linea per il riuso dei beni confiscati:
  • Approvato un regolamento ad hoc per i beni confiscati: uno strumento, il primo nel Lazio, che rende più sicura ed efficace la restituzione alle comunità e ai territori dei beni confiscati istituendo regole e tempi certi.
  • Interi territori che tornano alla comunità: già realizzato un bando per l’assegnazione di 5 appartamenti confiscati alla criminalità organizzata e destinati all’uso sociale.  Un intervento simbolo di questa azione è il riutilizzo dell’ex villa dei Casamonica alla Romanina, che è diventato un centro per i bambini con autismo.
  • 300mila euro per riqualificare beni sequestrati: un bando (chiuso il 19 gennaio 2018) rivolto a comuni e associazioni.
  • pubblicata la graduatoria del bando da circa 700mila euro per finanziare la ristrutturazione di 11 beni confiscati.
  • Nasce l’olio “Sòlea”, prodotto dagli istituti agrari che coltiveranno le terre confiscate alle mafie con il progetto della Regione Lazio Contro la mafia con la scuola e il lavoro. 
“Da anni c'erano terre confiscate alla mafia, ma abbandonate, per la prima volta in Italia in una convenzione con i comuni, qui in provincia di Latina, le abbiamo date in affidamento agli istituti agrari e quindi i ragazzi e le ragazze che studiano per diventare agricoltori lo faranno sui territori confiscati alle mafie. È un bellissimo segnale, ma soprattutto una bellissima opportunità” – così il presidente, Nicola Zingaretti.