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IL S. CAMILLO AFFILIATO AL CENTRO DI ECCELLENZA EUROPEO PER I TUMORI NEUROENDOCRINI


Un ottimo risultato che arriva a distanza di due giorni dallo straordinario successo di cui è protagonista l’Istituto Regina Elena, unica struttura italiana ad essere coinvolta in un importante progetto di mappatura del genoma dei tumori. E a pochi giorni da distanza dal successo di un importante progetto di ricerca sulla leucemia sviluppato dal Bambin Gesù e sostenuto dalla Regione

16/02/2018 - L’Ospedale San Camillo – Forlanini di Roma viene affiliato al centro di eccellenza europeo dell’Enets per i tumori neuroendocrini: un ottimo risultato che arriva a distanza di due giorni dallo straordinario successo di cui è protagonista l’Istituto Regina Elena, unica struttura italiana ad essere coinvolta in un importante progetto di mappatura del genoma dei tumori. E a pochi giorni da distanza dal successo di un importante progetto di ricerca sulla leucemia sviluppato dal Bambin Gesù e sostenuto dalla Regione.

La rete Enentes a cui è stato affiliato il San Camillo, fa fare un ulteriore salto di qualità alla Regione Lazio nella presa in carico di pazienti con patologie tumorali. Il centro romano, coordinato dal Professor Guido Rindi, è formato dal Policlinico Agostino Gemelli (privato accreditato) e dall’ospedale Sant’Andrea (azienda universitaria) ed è stato fondato nel 2014.

Questo vuol dire, maggiore ricerca, integrazione dei saperi, uniformità di cure con l’utilizzo degli stessi protocolli, più innovazione e qualità delle cure sempre migliore ai cittadini. Si migliora l’approccio verso la malattia garantendo al paziente l’inquadramento da parte di tutte le figure professionali evitando anche interventi chirurgici o medici spesso inutili. Inoltre c’è un’ottimizzazione della spesa sanitaria. Il fatto che questo ospedale sia affiliato al centro di eccellenza europeo per i tumori neuroendocrini è il riconoscimento della competenza e dell’alta professionalità di questa struttura.