Sei in: Home \ sala stampa \ dettaglio notizia

  

  

ENTRO FINE AGOSTO LA MESSA IN SICUREZZA DI VIA EMPOLITANA

La Regione ha autorizzato l’esecuzione dei lavori necessari, ricomprendendoli nell’appalto in corso per la Variante al Ponte degli Arci.  La strada è stata interessata da diversi fenomeni franosi nel tratto adiacente il Ponte degli Arci, a Tivoli, causati delle avverse condizioni metereologiche che hanno colpito l’area lo scorso 10 maggio

12/06/2018 - Sarà la Regione Lazio a finanziare le opere complementari per la messa in sicurezza della SP 33/a ‘Empolitana’, interessata da diversi fenomeni franosi nel tratto adiacente il Ponte degli Arci, a Tivoli, causati delle avverse condizioni metereologiche che hanno colpito l’area lo scorso 10 maggio.

La Regione ha autorizzato l’esecuzione dei lavori necessari, ricomprendendoli nell’appalto in corso per la Variante al Ponte degli Arci.  Il tutto anche in considerazione dell’attuale indisponibilità di risorse economiche da parte della Città Metropolitana di Roma Capitale, che ha competenza sul tratto di strada. In questo modo, tra l’altro, si è evitata l’apertura di una nuova infrastruttura che avrebbe compromesso il completamento dell’opera principale, ormai in avanzato stato di realizzazione.

Già in corso i sondaggi geologici per definire la natura dell’intervento che, presumibilmente, prevedrà l’esecuzione di palificate di sostegno e piccole porzioni di gabbionate metalliche, per un costo complessivo di circa 400mila euro.

“Una volta terminate le indagini geologiche e definito il progetto esecutivo delle opere si partirà immediatamente con i lavori che saranno portati a termine entro la fine del mese di agosto, al fine di consentire le normali condizioni di transitabilità prima dell’inizio del prossimo anno scolastico - parole di Mauro Alessandri, Assessore Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità, che ha aggiunto: questo tipo di intervento dimostra l’importanza e la necessità di una continua collaborazione tra Enti che, nello specifico, ha consentito di non vanificare gli importanti risultati fin qui raggiunti per il completamento dell’opera principale, previsto per la fine del 2018”.