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UN GRANDE PIANO PER LA LIBERTA’ E I DIRITTI DELLE DONNE

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Presentato oggi il più grande investimento mai fatto dalla Regione Lazio sulle politiche per le donne: per la libertà e l’autodeterminazione delle donne vittime di violenza, per la prevenzione contro la violenza, per ampliare opportunità di lavoro e impresa delle donne e per rafforzare la rete dei servizi sociosanitari

23/11/2018 - Presentato oggi, a due giorni dalla giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il pacchetto di azioni della Regione Lazio a sostegno della libertà e dei diritti delle donne. Il totale delle risorse a disposizione è di 2,3 milioni di euro tra risorse regionali e risorse statali, a cui si aggiungono i 5,5 milioni di euro per i centri antiviolenza e la rete delle case rifugio (2014-2018).

Con l'occasione è stata presentata anche la campagna istituzionale della Regione Lazio contro la violenza di genere, il cui slogan è: “Le vittime: milioni di donne. I carnefici: milioni di mezzi uomini”.

Le risorse a disposizione finanzieranno quattro grandi assi

Per la libertà e l’autodeterminazione delle donne vittime di violenza:

Una rete regionale di case per la semi-autonomia, la prima delle quali nascerà a Roma in un bene sequestrato alla mafia ed ospiterà donne in uscita dalle case rifugio che potranno consolidare un percorso di autonomia di vita per sé e per i propri figli.

Un contributo economico per l'autonomia economica delle donne vittime di violenza nel difficile percorso di ricostruzione di una nuova vita, sarà garantito un contributo economico, come sostegno concreto a garanzia dell’autonomia ritrovata. Il contributo, rivolto a donne prese in carico dalla rete delle case rifugio per le spese di avvio di una nuova vita (scuola figli, affitto casa, ecc.) ammonterà a circa a 3.500 euro.

Sostegno agli orfani di femminicidio, la Regione Lazio è stata la prima in Italia a dare sostegno agli orfani di femminicidio. Saranno erogati 10mila euro per il primo anno e 5mila per i successivi fino al compimento dei 29 anni di età agli orfani.

Avanti con l’apertura dei centri antiviolenza e delle case rifugio. Oggi nel Lazio sono operativi 13 centri antiviolenza e altri 11 sono di prossima apertura. Si tratta di un pezzo fondamentale nel contrasto della violenza maschile sulle donne. Ad oggi ci sono nel Lazio 8 Case rifugio per 76 posti letto. L’ultima casa rifugio nella provincia di Rieti è stata avviata proprio ieri dall’Assessora Bonaccorsi.

Per la prevenzione contro la violenza:

Risorse sulla formazione dei ragazzi, con un investimento di circa 650mila euro per contrastare gli stereotipi di genere e promuovere la cultura della parità fra i ragazzi, con iniziative che incrementeranno la rete delle scuole del Lazio contro la violenza sulle donne.

Una grande campagna di comunicazione contro la violenza con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica.

Per ampliare opportunità di lavoro e impresa delle donne:

Supporto al lavoro delle donne: investendo sulla conciliazione dei tempi di vita-lavoro perché per aiutare le imprese a garantire meglio i diritti delle donne che lavorano. Un’economia che garantisce il lavoro e l’iniziativa delle donne è un’economia più giusta e più forte.

I bandi per l’imprenditoria femminile: la qualità dello sviluppo culturale, sociale ed economico è profondamente legata al protagonismo femminile. Saranno finanziati progetti di imprenditoria femminile con bandi ad hoc.

Per rafforzare la rete dei servizi sociosanitari:

Un massiccio investimento sulla salute della donna: interventi per migliorare le strutture ospedaliere, per rendere il parto più vivibile e meno medicalizzato, per abbassare l’incidenza dei parti cesarei, per garantire la corretta applicazione della legge 194, nella sua interezza.

Formazione degli operatori sanitari Pronto Soccorso: è importante che gli operatori siano in grado di riconoscere le possibili vittime di violenza e intervenire correttamente.

Risorse anche per le operatrici antiviolenza delle associazioni antiviolenza che gestiscono e lavorano nei centri antiviolenza e nelle case rifugio per vittime di violenza della rete regionale.

Per tutte le info sui progetti attivati vai qui

“Parte la campagna contro la violenza sulle donne, ma non è solo una campagna pubblicitaria: abbiamo presentato delle politiche attive che rilanciano una rete di accoglienza, presenza, aiuto e sostegno, con i centri antiviolenza e i centri di semiautonomia –è il commento del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: politiche che intervengono sui reparti di maternità e rifinanziano la modernizzazione dei consultori, con fondi speciali e politiche innovative a sostegno dei figli vittime di femminicidio e a sostegno dell'imprenditoria femminile. Inoltre riconoscono la differenza di genere, perché le campagne vanno condotte soprattutto garantendo alle donne la piena autonomia di vita. Noi in questo vogliamo essere tra i capofila in Italia”

“Combattere contro l'odio e la violenza maschile sulle donne significa compiere gesti concreti e azioni quotidiane. Nella vita di tutti, con l'impegno di ciascuno.
Oggi, insieme al Presidente Nicola Zingaretti, abbiamo raccontato il lavoro che stiamo facendo per le donne della nostra Regione. Un piano di contrasto alla violenza di 8 milioni di euro e che dobbiamo avere l'obiettivo di continuare a far crescere". - parole di Lorenza Bonaccorsi, assessore al Turismo e Pari Opportunità.