Sei in: Home \ sala stampa \ dettaglio notizia

  

  

SANITA’: UN MACCHINARIO DI ULTIMA GENERAZIONE AL SANT’ANDREA

Foto_s_andrea

Inaugurata oggi all’ospedale Sant’Andrea la nuova PET, con un investimento di 2,4 milioni di euro. La forte riduzione dei tempi di esecuzione consentirà, inoltre, un aumento dei volumi di attività e una riduzione dei tempi di attesa per gli utenti, che beneficiano anche di una più bassa dose di radiofarmaci

11/12/2018 - Inaugurata oggi all’Ospedale Sant’Andrea di Roma un’apparecchiatura all’avanguardia per la Pet che assicura una prestazione diagnostica di elevata precisione, a vantaggio di una più appropriata scelta terapeutica per le malattie oncologiche e con la possibilità di sperimentare nuove applicazioni anche in altri campi: l’investimento è stato di 2,4 milioni di euro. La forte riduzione dei tempi di esecuzione consentirà, inoltre, un aumento dei volumi di attività e una riduzione dei tempi di attesa per gli utenti, che beneficiano anche di una più bassa dose di radiofarmaci.

Il prossimo passo sarà l’acquisto di un acceleratore lineare (con un investimento di 4 milioni) che consentirà trattamenti radioterapici avanzati. La gara è già in fase di aggiudicazione. Due importanti investimenti, per oltre 6mln di euro, che fanno fare un salto in avanti a questa grande struttura.

Tanti gli investimenti della Regione Lazio sul Sant’Andrea. 20,5 milioni di euro in 7 anni per un servizio diagnostico multidisciplinare ad altissima informatizzazione, un pronto soccorso rinnovato e un nuovo centro immunotrasfusionale, a cui si aggiungono circa 9 milioni di euro per la messa a norma degli impianti e l’obsolescenza dei macchinari. E poi più personale: è partito un grande concorso pubblico per 258 posti da infermiere con contratto di assunzione a tempo indeterminato.

“Questa inaugurazione è un nuovo salto in avanti nella sanità. Aiuterà a produrre materiale
diagnostico molto più puntuale e all'avanguardia, ma soprattutto aiuta a tagliare le liste di attesa –parole del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: si tratta di una macchina più veloce e competitiva ed è l'ennesimo investimento che facciamo per cambiare la sanità della nostra Regione. Sembrava un sogno, ma è diventata una realtà insieme alle stabilizzazioni
sul lavoro che stanno andando avanti.”