Sei in: Home \ sala stampa \ dettaglio notizia

  

  

FIRMATO ACCORDO MOBILITA’ PER AREE CRISI COMPLESSA

lavoro_2

L'accordo riconosce gli assegni di mobilità in deroga e di cassa integrazione per l’anno 2019. Pur con queste ristrettezze, con l’accordo si è cercato di soddisfare le esigenze dei lavoratori per tutelarli al meglio. Un elemento particolarmente positivo riguarda l'attivazione di percorsi di politiche attive del lavoro per i beneficiari della mobilità in deroga

07/06/2019 - Firmato con le Parti sociali l'accordo per la gestione degli ammortizzatori sociali dedicati alle aree di crisi complessa della Regione Lazio. Si stima che l’intervento possa riguardare circa 1500 disoccupati di Frosinone e Rieti che sono usciti dal mondo del lavoro e non hanno ancora trovato un’occupazione.

L'accordo riconosce gli assegni di mobilità in deroga e di cassa integrazione per l’anno 2019. Per far fronte al fabbisogno delle due aree, la Regione Lazio aveva chiesto al Governo lo stanziamento di circa 35 milioni di euro: ne sono stati concessi 25; pur con queste ristrettezze, con l’accordo si è cercato di soddisfare le esigenze dei lavoratori per tutelarli al meglio.

Un elemento particolarmente positivo riguarda l'attivazione di percorsi di politiche attive del lavoro per i beneficiari della mobilità in deroga. Fino a 58 anni le persone potranno essere chiamate a svolgere tirocini di lavoro presso le aziende, utili per l’aggiornamento professionale e il rinserimento occupazionale. Anche per questo, entro fine mese la Regione convocherà le associazioni datoriali. Gli over 58, invece, potranno essere chiamati dagli enti locali per partecipare a lavori di pubblica utilità.

“Infine, per tutti, rimane la generale politica attiva del Contratto di Ricollocazione Generazioni a cui possono far riferimento tutti i disoccupati del Lazio con più di 29 anni e che consente di partecipare a un percorso intensivo e personalizzato di reinserimento al lavoro, sia subordinato che in proprio. Al CdR è associato anche il bonus occupazionale alle aziende che assumono”- parole di Claudio Di Berardino, Assessore Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e Diritto allo Studio universitario, Politiche per la ricostruzione