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SANITÀ: NEL LAZIO CURE ONCOLOGICHE D’ECCELLENZA

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Presentati i risultati dell’indagine realizzata da IPSOS insieme a Salute Donna Onlus e alle Associazioni pazienti sostenitrici del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”. Pazienti e cittadini promuovono l’assistenza sanitaria e le cure oncologiche assicurate dalla Regione Lazio

18/07/2019 - Il Lazio e la lotta ai tumori: pazienti e cittadini promuovono l’assistenza sanitaria della Regione. Presentati i risultati dell’indagine realizzata da IPSOS insieme a Salute Donna Onlus e alle Associazioni pazienti sostenitrici del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”.

Nel Lazio sono oltre 265.000 le persone che convivono con un tumore, 33.850 i nuovi casi registrati: la maggioranza dei pazienti oncologici e onco-ematologici promuovono l’assistenza erogata dal servizio sanitario della Regione, apprezzando in particolare la disponibilità di Centri d’eccellenza, la possibilità di scelta tra le diverse strutture presenti nella Regione, gli standard elevati della chirurgia ma anche la competenza dei medici e degli infermieri.

I risultati dell’indagine evidenziano il virtuoso gioco di squadra tra Associazioni e sanità laziale a favore dei pazienti. Nell’ambito del progetto rinasce l’Intergruppo consiliare regionale del Lazio, composto da tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione, per la tutela dei diritti dei pazienti oncologici e onco-ematologici.

 “La ricerca presentata questa mattina da diverse associazioni dei pazienti oncologici dimostra l’assoluta qualità delle cure oncologiche del sistema sanitario del Lazio – parole dell’assessore alla sanità, Alessio D’Amato, che ha aggiunto: siamo confortati dall’esito dell’indagine condotta da IPSOS che dimostra anche un trend in aumento della mobilità attiva nella nostra Regione in particolar modo per tutte le terapie oncologiche. Vogliamo proseguire in questa azione perché per noi il giudizio dei pazienti è la migliore bussola per valutare il nostro operato e siamo fieri del loro gradimento”.