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PARIFICA DELLA CORTE DEI CONTI SUL RENDICONTO DELLA REGIONE

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Oggi la parifica della Corte dei Conti del Lazio sul rendiconto generale della Regione. Il risultato di amministrazione è per la prima volta positivo, con un + 730 milioni. Saldo positivo di bilancio anche in ambito sanitario, per la prima volta dal 2007

23/07/2019 - Oggi la parifica della Corte dei Conti del Lazio sul rendiconto generale della Regione. Secondo il quadro che emerge dal Rendiconto sulla contabilità regionale, migliora di oltre 1,25 miliardi il disavanzo consolidato che passa da 2,48 miliardi del 2017 a 1,23 miliardi del 2018. Nel 2013 era di 13,5 miliardi.

Il risultato di amministrazione è per la prima volta positivo, con un + 730 milioni: il dato di partenza, nel 2013, era di -4,9 miliardi.  L’operazione di ristrutturazione del debito pregresso, che ha consentito un risparmio, a regime, di 200 milioni all’anno attraverso la rinegoziazione dei mutui a tassi più vantaggiosi, nel 2018 si è in particolare concentrata sulla riduzione del portafoglio dei derivati, sceso dell’83%. Ad oggi, al 90,4%.

Saldo positivo di bilancio anche in ambito sanitario, per la prima volta dal 2007. Il risultato economico del consuntivo del Servizio Sanitario Regionale riferibile all’esercizio continua a essere in contrazione, passando da -45,665 milioni del 2017 a +24,475 milioni,  perseguendo quindi un saldo positivo di bilancio per la prima volta dal 2007, anno di adozione del primo Piano di rientro in materia di spesa sanitaria.

“Siamo molto contenti perché non c'è solo la parifica ma il riconoscimento di un lavoro molto
importante fatto in questi anni all'insegna del risanamento. Per la prima volta dopo 12 anni, il bilancio della sanità del Lazio è in attivo e il Lazio è, secondo il Mef, la seconda regione in Italia per tempestività nei tempi di pagamento ai comuni e alle imprese. Sono risultati straordinari, basta
pensare che nel 2013 i tempi medi erano di 1.023 giorni –parole del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: questo dimostra che risanare i conti vuol dire aiutare le persone a vivere meglio in una comunità. Lo dice oggi la Corte dei Conti e per il Lazio è una grande soddisfazione perché il buon governo paga e aiuta le persone”. 

“Siamo soddisfatti del giudizio di parifica da parte della Corte dei Conti sul Rendiconto 2018.  Anche quest’anno, la parifica è arrivata in tempo utile entro luglio e questo ci consente di cominciare con tutti gli atti programmatori dei documenti di bilancio della sessione 2019/2020 molto prima –è il commento di Alessandra Sartore, assessore alla Programmazione Economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio, che ha aggiunto: ora il Rendiconto verrà inviato al Consiglio e spero che venga approvato anche questo i primi di settembre. La verifica di attendibilità e affidabilità dei nostri conti è senz’altro per noi uno stimolo a perseguire con ancora più determinazione una sana gestione economica e finanziaria dell’amministrazione regionale”.

“La relazione della Corte dei Conti che certifica l'uscita del Lazio dal commissariamento della
sanità e con il bilancio in attivo, per la prima volta dopo 12 anni, è una bellissima notizia per la nostra Regione e un grande riconoscimento all'azione di risanamento portata avanti dalla
Giunta e dal suo Presidente Nicola Zingaretti. La buona amministrazione premia sempre” – così Lorenza Bonaccorsi, assessore Regionale al Turismo e alle Pari opportunità.

“Oggi abbiamo dichiarato regolare il rendiconto della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 2018. Abbiamo escluso soltanto un paio di partite che riguardavano dei contributi ai Comuni e lì vedrà poi la Regione cosa fare –parole del presidente della Sezione regionale di controllo per il Lazio della Corte dei Conti, Roberto Benedetti, che ha aggiunto: per quanto riguarda l'aspetto 

sanitario, riteniamo che possano essere maturi i tempi per la chiusura del commissariamento e quindi la Regione potrà ritornare, nel campo della sanità, finalmente a un regime di ordinarietà che consentirà di avere più risorse e di avere soprattutto la possibilità di colmare i vuoti che si stanno creando con l'assunzione di personale”.