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NUOVO SUCCESSO PER L’APERTURA STRAORDINARIA DELLE DIMORE STORICHE DEL LAZIO

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8000 persone in tutto il Lazio hanno scelto di visitare le dimore storiche della nostra regione nonostante le condizioni climatiche incerte: numerosi i siti, luoghi straordinari aperti gratuitamente per condividere con tutti e tutte le bellezze del nostro territorio

18/11/2019 - Il 17 novembre sono stati circa 70 i siti aperti al pubblico nelle 5 province del Lazio per l’apertura straordinaria delle dimore storiche.  Malgrado le avverse condizioni metereologiche, i cittadini del Lazio hanno risposto positivamente all’edizione autunnale della Giornata di apertura straordinaria delle Dimore storiche che ha offerto la possibilità a tutti, gratuitamente, di scoprire l’immenso patrimonio di dimore, ville, parchi e giardini storici del territorio.

Con la Rete delle Dimore storiche, la Regione Lazio ha avviato un grande progetto di valorizzazione del patrimonio storico, paesaggistico e architettonico dei propri territori per costruire e sviluppare un nuovo modello di turismo sostenibile e competitivo. La Rete, nata nel 2017, continua ad allargarsi e a oggi sono 137 i siti coinvolti: luoghi straordinari, capolavori dell’arte e dell’architettura spesso poco conosciuti.
 
L’iniziativa è stata realizzata con il supporto di Lazio Innova e la collaborazione di I.R.Vi.T. – Istituto Regionale Ville Tuscolane. Per saperne di più si invita a consultare il sito www.retedimorestorichelazio.it

“Si conclude oggi con un nuovo straordinario successo la nuova apertura delle Dimore Storiche del Lazio : oltre 8 mila persone hanno visitato le 70 dimore aperte nelle 5 province, nonostante le condizioni meteo incerte. Questo conferma nuovamente il forte interesse che i cittadini del Lazio nutrono per le ricchezze del territorio, avvalorando l’importanza di questo periodico appuntamento che, giunto alla sua terza edizione, la Regione Lazio conta di ripetere nei prossimi anni – così il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: grazie a questa iniziativa il pubblico ha potuto scoprire o tornare a visitare castelli, complessi architettonici, monasteri, chiese e conventi, palazzi e dimore storiche, parchi e casali”.