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PROROGATO ALL’8 OTTOBRE IL BANDO DA 10 MILIONI DI EURO PER I COMUNI DEL LITORALE LAZIALE

Altri 6 mesi di tempo per gli enti locali costieri del Lazio per partecipare al bando da 10 milioni di euro per la riqualificazione e la sostenibilità delle aree costiere del Lazio, destinato ai 24 Comuni litoranei (per Roma al Municipio X). Il bando resterà aperto fino alle 12.00 dell’8 ottobre

07/04/2020 - Altri 6 mesi di tempo per gli enti locali costieri del Lazio per partecipare al bando da 10 milioni di euro per la riqualificazione e la sostenibilità delle aree costiere del Lazio, destinato ai 24 Comuni litoranei (per Roma al Municipio X).

“Abbiamo deciso di prolungare i termini per partecipare al bando a causa dell’emergenza coronavirus, che ha reso l’attività amministrativa degli enti locali più complessa e difficoltosa. Non volevamo che a causa di questo stato di cose alcuni Comuni rischiassero di non riuscire a sfruttare l’opportunità offerta da questo importante strumento che negli anni passati ha impegnato risorse regionali per circa 40 milioni di euro e che ha portato al finanziamento di 66 interventi in 21 Comuni”, così Paolo Orneli, assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-Up e Innovazione della Regione Lazio.

L’avviso – inquadrato nel “Piano degli interventi straordinari per lo sviluppo economico del litorale laziale” e previsto dall’articolo 41 della legge regionale n.26 del 2007 – prevede la possibilità per gli enti locali di vedersi attribuire un contributo regionale per un massimo del 90% del costo dei progetti presentati (che dovranno essere orientati in special modo a promuovere l’innovazione e l’ecosostenibilità della fruizione dei litorali).

L’importo concedibile è compreso tra un minimo di 500mila euro e un massimo di 3 milioni di euro. Prevista una riserva di 1 milione di euro per Ponza e Ventotene, Comuni insulari cui viene riconosciuto un valore unico da un punto di vista naturalistico, ambientale, e culturale.

Il bando, secondo quanto disposto dalla determinazione dirigenziale n. G03753 del 3 aprile scorso, invece di chiudere l’8 aprile come previsto inizialmente rimarrà aperto ancora per sei mesi, fino alle 12.00 dell’8 ottobre.