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VALORIZZIAMO IL CONVITTO DI AMATRICE E IL SETTORE DELLA RISTORAZIONE


Si tratta di uno dei migliori istituti alberghieri italiani e sono certo che valorizzarlo ci aiuterà anche ad aumentare il livello della nostra offerta nel campo della ristorazione e dell’accoglienza. Un obiettivo strategico a cui stiamo lavorando intensamente in tanti modi

08/06/2015 - Il presidente, Nicola Zingaretti, ha incontrato gli studenti dell’istituto alberghiero di Amatrice che da quest’anno scolastico, dopo cinque anni,  sono tornati nel convitto che era rimasto danneggiato dal sisma del sei aprile 2009 che ha devastato L’Aquila. 

La Regione ha contribuito ai lavori con 750mila euro, un ottimo investimento sul futuro del Lazio, perché si tratta di uno dei migliori istituti alberghieri italiani.  I lavori sono stati realizzati anche grazie alla collaborazione con le altre istituzioni e a quella  con Unindustria e Unioncamere. 

Una spinta positiva per il settore della ristorazione. Valorizzare  questo istituto sarà uno stimolo anche per aumentare il livello dell’offerta nel campo della ristorazione e dell’accoglienza. Un obiettivo strategico a cui la Regione sta lavorando intensamente in tanti modi. Ecco alcune delle principali azioni intraprese dalla Regione per rilanciare l’offerta turistica e in particolare: 

Per migliorare la qualità di chi lavora nel campo del turismo. Prima di tutto a partire dalla formazione, scommettendo sulla qualità degli operatori nei settori del turismo, della ristorazione e dell’accoglienza. La qualità dell’offerta formativa aumenta anche grazie alla legge sulla formazione professionale approvata dopo 11 anni. Tra la altre cose la Regione ha finanziato anche bandi e corsi nel comparto turistico. 

Per rendere più competitivo il settore della ricettività. Dal nuovo regolamento per gli alberghi, ad esempio, che consente di rendere più semplici le procedure e allo stesso tempo di rendere più moderno e dinamico il settore alberghiero, fino ai regolamenti per le strutture extra-alberghiere e gli alberghi diffusi in via di approvazione. 

Per scommettere sulla cultura enogastronomica del lazio. L’occasione dell’Expo ha consentito anche di mettere in evidenza le eccellenze enogastronomiche del Lazio e di posizionare i prodotti sui mercati internazionali, creando notorietà e rendendo più attrattivi i territori.  Il Lazio è la prima Regione italiana per spesa dei turisti stranieri: con oltre 6 miliardi nel 2014, il 17,9% del totale speso nel Paese. Solo il settore alberghi e ristorazione genera 5,6 miliardi di valore aggiunto e circa 140 mila occupati. 

La Regione è impegnata anche nella valorizzazione dei prodotti tipici. Rientra in questo progetto anche uno dei prodotti che meglio caratterizzano la cucina laziale, l’amatriciana: la Regione è al lavoro con Arsial, l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio,  per avviare il percorso di riconoscimento comunitario Stg, specialità tradizionale garantita che in Italia hanno solo altri due prodotti: la pizza e la mozzarella.