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INFRASTRUTTURE: APERTO NUOVO TRATTO DI STRADA SULLA RIETI-TORANO

autostrada

Conclusi i lavori per l’apertura dei primi tre chilometri della Rieti –Turano. Un traguardo importante per garantire più sicurezza e vivibilità e che è stato raggiunto grazie al recupero di 14 milioni di fondi regionali

28/01/2016 - Aperti al traffico i primi tre chilometri della strada extraurbana Rieti-Torano nel tratto Villa Grotti - Grotti di Cittaducale. 

I lavori erano iniziati nel 2006 e sono stati ultimati grazie al recupero di 14 milioni di fondi regionali. Il costo totale per completare la strada regionale Rieti - Torano è di 59 milioni di euro circa, per otto chilometri circa di percorso. 

Grazie a questo intervento il traffico - soprattutto quello pesante da Umbria e Abruzzo - viene dirottato direttamente sulla dorsale appenninica senza dover passare per il Grande Raccordo Anulare di Roma e per la bretella dell’A1.
 
La “Dorsale Appenninica” è un asse importante per la viabilità secondaria e di supporto al sistema nazionale delle infrastrutture che prevede il collegamento da Terni, attraverso Rieti fino a Benevento, passando per Avezzano e Sora, intercettando l’autostrada Roma-L’Aquila-Teramo. La Rieti -Torano è stata già realizzata negli anni per circa 60 km ed è conosciuta anche come S.R. 578 Salto - Cicolana. Nell’ultimo tratto, dal lato Rieti, si snoda ancora sul vecchio tracciato che con un percorso stretto e tortuoso attraversa due volte il fiume Salto e passa Casette e Grotti, compromettendo vivibilità e sicurezza dei due piccoli centri abitati.  

"E' un grande passo in avanti. Manca un tratto perché questa è un'opera fatta a lotti, cioè a stralci funzionali e forse anche perché fu pensata a suo tempo in questo modo per evitare di tenere bloccata un'opera o peggio di calpestare i diritti di qualcuno. Ma oggi l'opera c’è e possiamo dire di avercela fatta", ha detto il presidente Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: “Finalmente abbiamo trovato i soldi per proseguire e ora inizia il lavoro sulla seconda tratta dove ovviamente l'intento è quello di realizzare un'opera che venga percepita e vissuta come un beneficio per tutti e per tutta la comunità. La cosa importante è che sta dando i propri frutti una politica di risanamento finanziario che non vuol dire solo tagli ma spendere meglio i soldi pubblici e riversarli tutti in opere cantierabili e realizzabili. Questo ci ha permesso di fare tante cose: comprare treni, comprare oltre 400 pullman del Cotral, ci ha permesso di riprendere l'edilizia sanitaria. Cose concrete- ha concluso- figlie non dico del sacrificio ma del rigore nella gestione della spesa pubblica".