Sei in: Home \ sala stampa \ dettaglio notizia

  

  

CERTOSA DI TRISULTI: ISTITUZIONI PUBBLICHE E PRIVATI INSIEME PER IL RESTAURO

restauro_trisulti

Un progetto in collaborazione con Ministero dei Beni Culturali, Unindustria e Fai, reso possibile grazie all’Art Bonus, un incentivo dello Stato per i privati che sostengono il patrimonio culturale e che ottengono in cambio detrazioni fiscali. Il Lazio è la prima Regione a contribuire a questo modello

03/02/2016 - La Regione contribuisce con 100mila euro al progetto di rilancio della Certosa di Trisulti, il monastero sui monti Ernici, in provincia di Frosinone, bellissima testimonianza artistica e culturale nel Lazio. Un progetto in collaborazione con Ministero dei Beni Culturali, Unindustria e Fai possibile grazie all’Art Bonus, un incentivo dello Stato per i privati che sostengono il nostro immenso patrimonio culturale e che ottengono in cambio detrazioni fiscali.

“Siamo la prima Regione a contribuire a questo modello, istituzioni pubbliche e privati insieme per difendere e valorizzare il territorio, la nostra storia, le sue bellezze – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: per noi la cultura è il più grande motore di sviluppo per l’Italia”.

“La presenza della Regione Lazio era essenziale- è il commento di Alessandra Sartore, assessore al bilancio, demanio e patrimonio, che ha aggiunto: il cofinanziamento, anche se piccolo, fa sapere che c'è interesse per questi progetti tra pubblico e privato in cui la Regione oggi finanzia, ma potrebbe essere anche beneficiaria dell'Art bonus, essendo proprietaria di tanti immobili soggetti alla legislazione dei beni culturali".

“Una modalità di intervento innovativa, che vede la partecipazione di pubblico e privato insieme per salvaguardare una struttura ricca di storia e che merita di essere conservata e riqualificata - lo ha detto Mauro Buschini, assessore ai Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti, che ha aggiunto: la Certosa rappresenta un’attrazione importante e funge da richiamo per il turismo religioso in provincia di Frosinone e contribuisce, di certo, allo sviluppo del settore nella nostra terra”.