Sei in: Home \ sala stampa \ dettaglio notizia

  

  

CON L’EUROPA IL LAZIO È PIÙ FORTE


Il presidente, Nicola Zingaretti, ha illustrato a Bruxelles il lavoro portato avanti  dalla Regione sui fondi europei della vecchia programmazione 2007-13 e ha presentato anche il lavoro sulla nuova. L’obiettivo è sempre lo stesso: sostenere la crescita e l’innovazione grazie a un nuovo modello di sviluppo fondato proprio sulle opportunità dell’Europa.  Qui tutte le info sul lavoro fatto e sulla nuova programmazione

12/02/2016 - “Il Lazio è una Regione d'Europa virtuosa. Possiamo dire che sulla vecchia programmazione 2007-13 Lazio ha centrato al 100% tutti gli obiettivi di spesa. Non tornerà a Bruxelles un centesimo. Cosa molto importante e' che questo e' stato reso possibile dalla capacità degli ultimi 2 anni e mezzo di triplicare la spesa del Lazio, e la certificazione, con una media mensile passata dai 13,3 milioni, da gennaio 2007 a maggio 2013, ai 36,3 milioni da giugno 2013 a dicembre 2015" – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti,  intervenendo al Parlamento europeo a Bruxelles per illustrare le modalità di spesa della Regione dei fondi europei della vecchia e della nuova programmazione.

Scommettere sull'Europa è importante. La Regione ha istituito fin da subito un organismo importante, la cabina di regia sui fondi europei. L’obiettivo è stato fin da subito quello di armonizzare in un unico disegno le risorse finanziarie europee, nazionali e regionali. Un esempio è quello sull’efficientamento energetico: sono tutti partiti i 170 cantieri, per 56 milioni della vecchia programmazione nelle scuole del Lazio, nei centri sportivi e negli edifici pubblici: un altro esempio di un'Europa vicina alle persone..

Un nuovo modello di sviluppo fondato sulle opportunità dell’Europa. I risultati illustrati sono la conseguenza e il frutto di un’azione di governo che ha individuato nell’Europa il naturale orizzonte di sviluppo della Regione, che si è dotata sin da subito di un progetto organico per migliorare nella gestione di questa risorsa fondamentale. La cabina di regia è stata un punto di riferimento fondamentale tutti i principali documenti strategici: dal Documento Strategico di programmazione 2014-2018 dell’ottobre 2013 fino al piano con le 45 azioni-cardine della nuova programmazione, solo per fare qualche esempio.

Avanti con la programmazione unitaria 2014-2020. La nuova programmazione rappresenterà una vera e propria boccata di ossigeno per il Lazio. Grazie alla programmazione unitaria delle risorse finanziarie europee la Regione investe nei prossimi anni 3,3 miliardi di euro a favore del territorio, dei cittadini, delle imprese e degli enti locali del Lazio.  Di questi, i fondi strutturali e di investimento europei (Sie) ammontano a 2,59 mld (Fesr 913,1+ Fse 902,7+ Psr Feasr 780,1).

In arrivo bandi per un totale di 377 milioni di euro. Partirà anche la nuova edizione di 'Torno subito', il programma per favorire esperienze lavorative dei giovani in Italia e all’estero. Nelle prossime settimane partirà anche il nuovo bando sulla reindustrializzazione, da circa 70 milioni di euro, e sono previsti 90 milioni di euro per la prevenzione del rischio idrogeologico. Entro la primavera, poi, 50 milioni, per strumenti finanziari e interventi per credito e microcredito. Sono davvero tanti i progetti che stiamo sostenendo: cinema international, il programma che sta riportando nella regione le grandi produzioni cinematografiche mondiali, il bando per sostenere l’agricoltura, quello per favorire l’imprenditoria femminile.

Qui tutte le info sui bandi e sulla nuova programmazione europea.

"Questo dimostra che investire su una buona amministrazione e scommettere sull'Europa cambia, e in fretta, le cose- è il commento del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: tra le Regioni è iniziato un confronto molto importante, a livello europeo affinché, rispetto al futuro dell'Europa, non si metta in discussione la politica di coesione e non si pensi a tagliarla. In una fase di difficoltà come quella attuale questo rappresenta uno dei momenti di maggiore vicinanza tra istituzioni europee e cittadini: si parla di risorse, ponti, strade e formazione, tutto ciò che tocca la vita delle persone” - ha detto ancora Zingaretti.