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LEGALITA’: ONLINE IL BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI VILLA CASAMONICA

Confisca Villa Casamonica

Il bando regionale è rivolto alle associazioni del volontariato, alle cooperative sociali e alle associazioni di promozione sociale e alle associazioni di protezione ambientale. La scadenza è il 15 maggio e il bando è disponibile nella pagina dell'Osservatorio per la sicurezza e la legalità

26/04/2017 - Pubblicato sul sito della Regione Lazio il bando per l'assegnazione in concessione in uso a titolo gratuito della villa confiscata ad un esponente del clan Casamonica. La villa unifamiliare, in via Roccabernarda a Roma, è composta di due piani con una superficie totale di circa 600 mq che diventerà presto luogo di inclusione sociale.

Il bando regionale è rivolto alle associazioni del volontariato, alle cooperative sociali e alle associazioni di promozione sociale e alle associazioni di protezione ambientale. La scadenza è il 15 maggio e il bando è disponibile nella pagina dell'Osservatorio per la sicurezza e la legalità, qui tutte le info e i dettagli.

L'appello è rivolto a tutto il terzo settore: un principio di valore culturale, etico educativo nella lotta ai sodalizi criminali che ci deve vedere tutti protagonisti. Solo facendo ognuno la sua parte accompagniamo e sosteniamo il lavoro prezioso della magistratura e delle forze di polizia.

“Il bando per restituire a cittadini ex Villa Casamonica a Roma: legalità significa lavoro, welfare e libertà, perché si può cambiare”- il commento, sul suo profilo Twitter, del presidente, Nicola Zingaretti.

"Con questo bando costruiamo insieme la possibilità concreta di trasformare un bene simbolo del potere criminale sul territorio da intoccabile a 'patrimonio comune', destinato cioè alla collettività per fini di utilità pubblica, di crescita condivisa e sostenibile"-  parole di Rita Visini, assessore alle Politiche sociali, sport e sicurezza.

"Lanciamo l'appello a tutto il terzo settore affinché sconfiggano la paura e partecipino in tanti al bando per l'utilizzo sociale di un immobile confiscato ad un clan che a Roma si caratterizza per il suo forte potere di intimidazione – così  Gianpiero Cioffredi, presidente dell'Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità, che ha aggiunto: più domande arriveranno, più dimostreremo che insieme possiamo liberare Roma dai sodalizi criminali e dai loro affari illeciti. La partecipazione a questo bando può rappresentare un grande segnale di speranza e di riscatto per tutti i cittadini romani".