Sei in: Home \ sala stampa \ dettaglio notizia

  

  

#RICOSTRUZIONE LAZIO: CONSEGNE A DOMICILIO PER I CITTADINI DI AMATRICE E ACCUMOLI

A novembre al via il nuovo servizio gratuito di consegna a domicilio di spesa, medicine e servizi vari in vista dell’arrivo dell’inverno. Sarà operativo fino a primavera e garantito almeno sei giorni su sette, per almeno quattro ore al giorno

03/10/2017 - Per gli abitanti di Amatrice e Accumoli arriva un servizio nuovo: la consegna gratuita e a domicilio di spesa, medicine e servizi vari in vista dell’arrivo dell’inverno.

Come funziona “Pronto Spesa e non solo…”? È un intervento pensato, da un lato, per sostenere il funzionamento delle attività commerciali delocalizzate nei Comuni di Amatrice e Accumoli e, dall’altro, per fornire un aiuto concreto durante la prossima stagione invernale, periodo dell’anno in cui la condizione delle strade è più critica e la mobilità più difficile, agli abitanti dei due centri (avranno priorità gli appartenenti alle fasce di popolazione più deboli).

Una risposta alle preoccupazioni dei due Comuni rispetto alla continuità operativa delle attività commerciali durante la stagione fredda e al disagio cui andranno incontro gli abitanti, in specie nelle numerose frazioni. Il servizio che dovranno fornire le ditte che intendono partecipare al bando dovrà essere garantito almeno sei giorni su sette, per almeno quattro ore al giorno, attraverso l’utilizzo di almeno 2 furgoni attrezzati per operare anche in condizioni climatiche avverse; tra le merci che dovranno essere consegnate, anche beni deperibili e medicine.     

Il servizio dovrà essere operativo da fine novembre fino a primavera. 

“È un altro tassello del lavoro incessante che stiamo portando avanti per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto ma anche un segno della nostra attenzione verso le categorie di persone più deboli- parole del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: vogliamo dare il massimo supporto a tutti coloro che, con coraggio e determinazione, continuano a lottare per ricostruire la loro vita nei luoghi che amano e che non vogliono abbandonare”.