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INTEGRAZIONE MULTICULTURALE: IL PROGETTO DELLA REGIONE

L’obiettivo del progetto Ipocad è favorire l’integrazione negli ambiti lavorativo, scolastico e sociale. Avviato nel 2017 e ancora in corso di svolgimento, il progetto vede la Direzione regionale al Lavoro capofila, con la collaborazione dei Ministeri dell’Interno, del Lavoro, dell’Istruzione e delle Politiche Sociali, dell’OCSE, di 11 comuni, 23 scuole, di associazioni del terzo settore e di comunità di immigrati

08/06/2018 - Progetto IPOCAD, l'assessore al Lavoro e Nuovi diritti della Regione Lazio Claudio Di Berardino ha aperto il convegno “Rete per l’integrazione” dedicato alla presentazione del progetto.

L’obiettivo è favorire l’integrazione negli ambiti lavorativo, scolastico e sociale. Avviato nel 2017 e ancora in corso di svolgimento, il progetto vede la Direzione regionale al Lavoro capofila, con la collaborazione dei Ministeri dell’Interno, del Lavoro, dell’Istruzione e delle Politiche Sociali, dell’OCSE, di 11 comuni, 23 scuole, di associazioni del terzo settore e di comunità di immigrati.

Le qualità di questo progetto sono molteplici, a cominciare dalle azioni contro la dispersione scolastica: la permanenza nella scuola è strettamente connessa al grande tema della mobilità sociale e delle opportunità reali per i giovani. IPOCAD agisce per trasmettere saperi, competenza, accesso ai servizi e che punta a non lasciare nessuno indietro.

“Da sottolineare anche il metodo di lavoro che la Regione si è data: a metà percorso abbiamo voluto fare il punto, coinvolgendo tutti gli attori – così l’assessore Di Berardino, che ha aggiunto: e lo abbiamo voluto fare in un convegno, non con uno scambio di mail, perché è giusto guardarci in faccia e capire insieme le eventuali correzioni da apportare. Azioni e partecipanti, inoltre, sono stati chiamati a non agire singolarmente, ma come rete integrata, come una piccola comunità che opera per il bene di una comunità più vasta e in cui ogni attore è un ingranaggio di una stessa catena. Al centro non c’è l’IO, ma il NOI. Siamo la Regione dell’accoglienza, dell’integrazione, della condivisione e della solidarietà. Questo è il nostro modello di istituzione, e ne siamo orgogliosi”.