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HIV: OGNI ANNO NEL LAZIO 500 NUOVI CASI, FONDAMENTALE FARE IL TEST GRATUITO

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Ogni anno nella Regione Lazio circa 500 persone scoprono di avere l’HIV e la maggior parte delle nuove diagnosi segnalate si trova nella fascia di età compresa tra i 25 e i 44 anni. la Regione Lazio ha recepito il Piano nazionale di Interventi contro l’HIV e AIDS. Fondamentale aumentare la sensibilizzazione sul tema e la diffusione dei test che sono completamente gratuiti

30/11/2018 - 

Il 1° dicembre è la Giornata Mondiale contro l’AIDS, la Regione Lazio ha recepito il Piano nazionale di Interventi contro l’HIV e AIDS ed ha inoltre approvato il documento di ‘Riorganizzazione della sorveglianza e dell’assistenza per l’infezione HIV e per AIDS’. L’INMI Spallanzani  è stato indicato come Centro di riferimento regionale per l’infezione da HIV/AIDS.

Ogni anno nella Regione Lazio circa 500 persone scoprono di avere l’HIV e la maggior parte delle nuove diagnosi segnalate si trova nella fascia di età compresa tra i 25 e i 44 anni. Il numero di nuove diagnosi è in lieve calo, ma serve uno sforzo ulteriore per ridurlo ancora e più velocemente. E’ fondamentale aumentare la sensibilizzazione sul tema e la diffusione dei test che sono completamente gratuiti poiché, nonostante le terapie altamente efficaci, la diagnosi tardiva sembra essere purtroppo in aumento.

Il Lazio è la regione con la più alta incidenza di nuove diagnosi di infezione da HIV (7,5 per 100.000 residenti), anche se negli ultimi anni l’andamento è stato decrescente. L’incidenza nella città di Roma, seppur anche essa in diminuzione, continua ad essere più elevata rispetto alle altre aree della regione ed anche negli anni più recenti risulta essere vicina a 10 nuove diagnosi ogni 100.000 abitanti.

L’INMI Spallanzani anche quest’anno ha aderito alla Settimana Europea del Test HIV offrendo il test rapido anche in orario pomeridiano ad integrazione dell’attività quotidiana di routine. Il test sarà a disposizione in forma gratuita ed anonima con risposta disponibile entro 15-20 minuti. Tutte le informazioni sul sito www.inmi.it.

“Purtroppo esiste una quota di persone che ha acquisito l’infezione e non ne è consapevole esiste ancora un forte pregiudizio e una scarsa percezione del rischio- così l’assessore alla sanità e integrazione sociosanitaria, Alessio D’Amato, che ha aggiunto: in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS dobbiamo rilanciare lo sforzo di sensibilizzazione sul tema per combattere una errata valutazione che vede l’HIV come una malattia lontana o in fase calante. Purtroppo non è così, è una patologia ancora presente e molto pericolosa”.