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LAZIO: INTESA CON REGIONE MARCHE PER TRATTAMENTO RIFIUTI DI ROMA

La Giunta regionale ha approvato questa mattina la delibera per l’intesa con la Regione Marche, che consentirà il conferimento e il trattamento di circa 5.500 tonnellate al mese, per i prossimi sei mesi, di rifiuti indifferenziati nell'impianto marchigiano individuato e contrattualizzato dall’azienda Ama.

03/10/2019 - La Giunta regionale ha approvato questa mattina la delibera per l’intesa con la Regione Marche, che consentirà il conferimento e il trattamento di circa 5.500 tonnellate al mese, per i prossimi sei mesi, di rifiuti indifferenziati nell'impianto marchigiano individuato e contrattualizzato dall’azienda Ama.

Dopo l’ordinanza regionale per assicurare il ripristino della raccolta dei rifiuti di Roma varata lo scorso luglio e la sua recente proroga fino al 15 ottobre, l’Amministrazione Zingaretti completa anche gli accordi con Marche e Abruzzo, che garantiranno una disponibilità complessiva di 9.500 tonnellate al mese, con l’obiettivo di sostenere il Campidoglio e l’azienda capitolina di fronte alla situazione di criticità nella gestione dei rifiuti urbani.

Queste misure, in aggiunta agli impianti dell’Ama e ai contratti già stipulati dalla società municipalizzata con gli operatori del Lazio, permetteranno di mettere in sicurezza la città di Roma e testimoniano il continuo supporto e il concreto impegno della Regione verso la capitale d’Italia.

“Ancora una volta l’Amministrazione regionale garantisce una fattiva collaborazione istituzionale per aiutare il Campidoglio e l’Ama, ma servono soluzioni durature per assicurare un corretto funzionamento del sistema dei rifiuti di Roma. Ma attenzione è rischioso contare solo sull’aiuto degli altri: ognuno deve assumersi le proprie responsabilità ed essere autosufficiente”- così il presidente, Nicola Zingaretti.

“Ora è fondamentale che in tempi brevi il Comune ed Ama promuovano interventi di medio e lungo periodo per dotare Roma degli impianti necessari alla chiusura del ciclo dei rifiuti ed almeno limitare drasticamente la costosa ed inquinante migrazione degli scarti indifferenziati in giro per il Lazio e le altre regioni italiane”- parole di Massimiliano Valeriani, assessore al Ciclo dei Rifiuti.