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IMPRESE: LAZIO PARTNER EBN, PIANO DA 80 MILIONI PER VENTURE CAPITAL

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La Regione al Congresso annuale EBN, European Business & Innovation Center Network che si tiene al Convention Center La Nuvola, e che riunisce esperti di incubazione, innovazione, investitori internazionali, startup, imprese e i principali attori dell'ecosistema dell'innovazione, istituzioni locali, nazionali ed europee. Tra i temi centrali di EBN Congress, il vice presidente della Regione Lazio ha illustrato la politica regionale per il Venture Capital

23/10/2019 - Il vice presidente, Daniele Leodori, è intervenuto nel corso della prima delle tre giornate del Congresso annuale EBN, European Business & Innovation Center Network che si tiene al Convention Center La Nuvola, e che riunisce esperti di incubazione, innovazione, investitori internazionali, startup, imprese e i principali attori dell'ecosistema dell'innovazione, istituzioni locali, nazionali ed europee. 

Tra i temi centrali di EBN Congress, il vice presidente della Regione Lazio ha illustrato la politica regionale per il Venture Capital: e in particolare il piano da 80 milioni di euro varato grazie all’impegno di Lazio Innova, e che è uno dei più alti in Italia. Un programma strutturato intorno ad alcuni strumenti fortemente innovativi rispetto al passato, fondati su un principio per noi essenziale: la capacità del capitale pubblico di essere incentivante e non sostitutivo di quello privato. Ad oggi la strategia per il Venture della Regione Lazio ha visto un rilevante coinvolgimento di risorse private pari a circa 45 milioni di euro.

“La Regione Lazio è partner del network di EBN perché siamo consapevoli che la sfida della crescita si giocherà nei prossimi anni sempre più nella capacità delle aree metropolitane e regionali di coniugare innovazione e apertura internazionale – così il vicepresidente, Daniele Leodori,  che ha aggiunto: l’idea che ci guida è quella di favorire la diffusione nel tessuto imprenditoriale, ma anche nelle buone pratiche degli enti territoriali, della nuova rivoluzione industriale in corso, basata sul concetto di circolarità dell’economia, sulla nascita di nuovi settori e sulla progressiva integrazione tra la fabbrica e l’economia digitale. È questa la chiave con cui rispondere all’onda lunga degli effetti della crisi del 2008 e, soprattutto, per portare il Lazio e le sue imprese a raccogliere e vincere le sfide dei prossimi decenni”.