MOBILITÀ: NUOVO CONTRATTO CON ATAC PER FERROVIE EX CONCESSE

Il contratto, del valore di circa 85 milioni di euro all’anno, decorre dal 1° gennaio 2017 e termina a dicembre 2019 in conformità con la normativa. È relativo alle ferrovie ex concesse: la Roma Lido, la Roma Civita Castellana Viterbo e la Roma Giardinetti

04/01/2017 - Approvato il nuovo Contratto di servizio con Atac Spa relativo al triennio 2017/2019 per l’esercizio del servizio sulle ferrovie ex concesse: la Roma Lido, la Roma Civita Castellana Viterbo e la Roma Giardinetti. Il contratto, del valore di circa 85 milioni di euro all’anno, decorre dal 1° gennaio 2017 e termina a dicembre 2019 in conformità con la normativa.

Certezza delle risorse e una maggiore qualità del servizio. Oltre a garantire la regolarità e la certezza nel trasferimento delle risorse ad Atac, la Regione ha dato seguito alla delibera del 13 dicembre scorso, promuovendo la stipula di un Accordo di Programma con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. per l’affidamento della gestione delle infrastrutture ferroviarie regionali Roma-Lido di Ostia e Roma-Viterbo, mantenendo ad ATAC S.p.A. l’affidamento esclusivo dell’esercizio del servizio di trasporto e il passaggio a Roma Capitale dell’infrastruttura della Ferrovia Roma-Giardinetti.

A garanzia della qualità del servizio erogato, nel Contratto è previsto un sistema di Monitoraggio che ha come obiettivo l’innalzamento degli standard dell’offerta e la soddisfazione dell’utenza. Qualora i livelli stabiliti non fossero raggiunti, sono previste delle penali a carico del concessionario.

“Finalmente sulle ex ferrovie concesse si cambia. Il nuovo contratto di servizio tra la Regione Lazio ed Atac  porterà  più sicurezza, più qualità e più efficienza, ma soprattutto più attenzione ai bisogni dei cittadini - così il presidente, Nicola Zingaretti. L’obiettivo è migliorare la qualità del servizio offerto grazie alla grande esperienza messa in campo dal gruppo Fs ed anche grazie ad un nuovo sistema di monitoraggio della qualità del servizio e della soddisfazione dell’utente che prevede penali a carico del concessionario qualora non vengano soddisfatti i livelli stabiliti”- ha detto ancora Zingaretti.