OSSERVATORIO PER LA LEGALITA’: IL 4 NOVEMBRE UN CONVEGNO IN SALATEVERE


Si svolgerà il 4 novembre, alle ore 10 presso la sala Tevere della Regione il convegno sull’osservatorio per la legalità

03/11/2015 - Per le mafie controllare i propri territori, costruire consenso e legittimità sociale, vuol dire anche sottomettere la libera informazione, pretendere rispetto, costringerla al silenzio.

Continua l’impegno della Regione nella lotta alle mafie. Proprio alla vigilia del processo cosiddetto di mafia capitale, il Lazio vuole tutelare una stampa libera che garantisca , come ha fatto in questi mesi,  il diritto all’informazione ai cittadini.

Un incremento di minacce verso i giornalisti. Il Lazio è la regione in cui si registra la maggior parte di episodi di minacce ai danni dei giornalisti: 28 dall’inizio del 2015. Nel corso di questi ultimi anni, è stato registrato un forte aumento del numero di giornalisti intimiditi nel nostro paese. Molti, più di trenta, anche i giornalisti sottoposti a misure di tutela dal Ministero dell’Interno.

Le minacce ai giornalisti hanno conseguenze  sulla libertà di informazione : chi intimidisce un giornale o corrompe un giornalista procura una immediata  e rilevante ferita all’intera comunità. Il vecchio paradigma di una violenza mafiosa concentrata nelle regioni meridionali è ormai superato, e le modalità con cui i giornalisti subiscono minacce variano da avvertimenti nel tipico linguaggio criminale, alle violenze vere e proprie  fino alle cosiddette querele temerarie.

Un convegno per affrontare queste tematiche. Si svolgerà il 4 novembre alle ore 10 presso la sala Tevere della Regione un incontro in cui ci si confronterà su questi argomenti.