LA LUCE VINCE L’OMBRA – GLI UFFIZI A CASAL DI PRINCIPE


11/11/2015 - Giovedì  12 novembre una delegazione di 130 studenti provenienti dalle scuole del Lazio si recheranno a Casal di Principe per visitare la mostra “La luce vince l’ombra – gli Uffizi a Casal di Principe”, curata dalla Galleria degli Uffizi di Firenze e dal Ministero per i Beni e le Attività culturali con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Per la prima volta in Italia, una villa confiscata  alla camorra diventa sede museale attraverso  un’attenta selezione di opere provenienti da collezioni degli Uffizi, dal Museo di Capodimonte, dalla Reggia di Caserta e dal Museo Campano di Capua che trovano perfetta collocazione all’interno di un luogo dedicato a don Peppe Diana, reinventato a scopi culturali e sociali, che diventa simbolo di rivoluzione e riscatto sociale.

Quelle terre   sono state  per troppo tempo violentate e deturpate della loro bellezza e della loro  civiltà dalla presenza di uno dei clan camorristi più potenti  ed efferati che ha addirittura usurpato ai cittadini di Casal di Principe l’orgoglio di chiamarsi casalesi. Clan dei casalesi  che  con i suoi affari criminali si è radicato anche nella nostra regione, dal basso Lazio fino al centro di Roma.

” La visita a  questa mostra rappresenta la nostra volontà di sostenere un’iniziativa di rinascita etica di  una città violata, che sta lottando  per  affermare il primato della luce sull’ombra con la consapevolezza che la bellezza, la cultura, la corresponsabilità  e l’impegno civico  sono strumenti essenziali per combattere le mafie sia nel casertano che nelle nostre città del Lazio” ha affermato il Presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio Gianpiero Cioffredi.

Dopo la visita della mostra la delegazione degli studenti si recherà a Castel Volturno per incontrare la cooperativa “Le terre di don Peppe Diana “ che su un terreno confiscato alla camorra ha realizzato un caseificio con produzione di mozzarella di Bufala DOP.

Al viaggio a Casal di Principe, promosso dall’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio in collaborazione con Libera e la Fondazione Caponnetto, parteciperanno studenti delle seguenti scuole:

Liceo Scientifico Statale "ETTORE MAJORANA" di Roma, Liceo Scientifico “G.B. GRASSI” di Latina, Liceo Scientifico “L.B. ALBERTI” di  Minturno (LT),Liceo Classico “VITRUVIO POLLIONE” di Formia (LT),Istituto Tecnico Commerciale Statale di Formi (LT),Istituto di Istruzione Secondaria “ENRICO FERMI” di Formia (LT),Liceo Scientifico “ENRICO FERMI” di Gaeta (LT).