MAFIE: UNA MANIFESTAZIONE IN RICORDO DI BORSELLINO

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La Regione ha  scelto il cortile del  liceo Visconti di Roma per ricordare Paolo Borsellino nel XXV° anniversario della strage di via D’Amelio, in cui rimase ucciso insieme agli agenti della sua scota: letture e monologhi nel segno della legalità e della giustizia

18/07/2017 - 25 anni fa furono uccisi dalla mafia Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta Emanuela Loi, Claudio Traina, Agostino Catalano, Walter Cosina e Vincenzo Li Muli. La strage avvenne alle 16.58 in via D’Amelio, a Palermo, per l’esplosione di una Fiat 126 imbottita di tritolo. Una strage che seguì quella di Capaci.

Una manifestazione in onore di Paolo Borsellino a 25 anni dalla sua morte. Ospite al  liceo Visconti di Roma fu proprio Paolo Borsellino,  il 4 maggio 1989, a rivolgere un accorato appello agli studenti, chiedendo loro di diventare protagonisti della lotta alla mafia.  È per questo che la Regione ha  scelto il cortile del  liceo Visconti di Roma  in piazza del Collegio Romano per ricordare Paolo Borsellino nel XXV° anniversario della strage di via D’Amelio.

Mercoledi 19 luglio alle ore 20.30 insieme al  I°Municipio, a Libera al Cepell e Abc la Regione ha  promosso una serata di “letture ad alta voce” con Massimo Wertmuller e Riccardo Mei a cui seguirà il monologo “Fimmina” scritto e recitato  del Vice Questore della Polizia di Stato presso il Ministero dell’Interno Sarah Scola, accompagnato dal musicista Stefano Candida con la Regia di Alessia Tona. Uno spettacolo che fa sorridere ma anche riflettere, uno spaccato ironico sulla donna siciliana che si conclude con un riferimento autobiografico serio che ci riporta al clima cupo delle stragi mafiose del '92 e alla ribellione dei giovani siciliani contro Cosa Nostra.

Nel corso della serata ci saranno i saluti di:

CLARA RECH, dirigente liceo Classico Visconti,      
GIANPIERO CIOFFREDI, Presidente Osservatorio Sicurezza e Legalità Regione Lazio,
SABRINA ALFONSI, Presidente I° Municipio,   
FRANCESCO GOSCIU , Capo Centro Operativo Dia Roma ,           
SILVIA ALBANO, Giunta Esecutiva Associazione Nazionale Magistrati,    
ROMANO MONTRONI ,Presidente Cepell,   
ALFREDO BORRELLI, Libera,  
BALDASSARE FAVARA, Presidente Commissione  Consiliare Antimafia Regione Lazio.

“Storie e nomi che sono scolpiti nella memoria collettiva della nostra Repubblica così come quelli di tutte le vittime innocenti di mafia. Quegli uomini, oggi, costituiscono punti di riferimento vitali per tutti noi –parole del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: ma devono essere, soprattutto, esempi legati dal comune impegno e dai valori che, insieme, hanno testimoniato con la loro coraggiosa battaglia per la legalità e la democrazia, affidando a noi il compito di proseguirla”. 

“La memoria di persone come Falcone e Borsellino continua ad accompagnarci nel nostro impegno contro le mafie radicate a Roma e nel Lazio cosi come per la ricerca della verità sulla strategia stragista di cosa nostra nel biennio 92/93  – così Gianpiero Cioffredi, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza e Legalità della Regione Lazio. Alimentare la  memoria cosi come ci ha insegnato don Luigi Ciotti  non è soltanto un omaggio doveroso a donne e uomini di grande valore. La memoria di Falcone e di Borsellino comprende per noi  la ribellione civile all'oppressione mafiosa che proprio  da quei drammatici giorni ha avuto un enorme sviluppo in termini di impegno dello Stato”- ha detto ancora Cioffredi.

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