MAFIE: ARRIVA A ROMA LA TECA CON I RESTI DELL’AUTO DELLA SCORTA DI FALCONE


Quarto Savona Quindici: la memoria in viaggio” è il progetto con il quale la Regione Lazio promuove dal 24 al 31 gennaio, presso la Galleria Alberto Sordi in piazza Colonna a Roma  l’esposizione della Teca che custodisce i resti  della Croma blindata su cui viaggiavano gli uomini della scorta di Giovanni Falcone: Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.

22/01/2018 - Portando per la prima volta la Teca da Palermo a Roma la Regione vuole  raccontare  la storia di chi viaggiava su quell'auto, i ragazzi della "Quarto Savona 15" (nome in codice della scorta).

La Regione invita tutti i cittadini romani e gli studenti  a rendere omaggio ai ragazzi della scorta di Falcone che viaggiavano su quell’auto che  il 23/05/1992, fu colpita in pieno dalla deflagrazione di 600kg di tritolo e  ritrovata  distrutta, in un uliveto a diverse centinaia di metri di distanza dal luogo dell'attentato.

È un orrore raccontato attraverso una serie di dettagli che fanno storia e che costituiscono memoria. La storia  di un viaggio, quello della croma blindata è la storia di un percorso che non finisce sotto il tritolo del 23/05 ma che continua ancora  e che permette a quell'auto di percorrere ulteriori chilometri.

Nicola Zingaretti Presidente della Regione Lazio afferma” E' il simbolo di uno degli eventi più terribili della storia d'Italia. La Quarto Savona Quindici rappresenta un monito perenne per non dimenticare la strage di Capaci e tutte le vittime innocenti delle mafie.
Abbiamo sentito il dovere di organizzare la tappa romana di un viaggio che, grazie a Tina Montinaro  e alla Polizia di Stato, percorre le città dell’Italia per affermare che la memoria di uomini straordinari che hanno perso la vita per la democrazia  è viva solo se tutti  insieme riusciamo a trasformarla  in impegno quotidiano contro tutte le mafie”

Gianpiero Cioffredi, Presidente dell’Osservatorio Per la Sicurezza la Legalità della Regione Lazio aggiunge “La memoria è si ricordo ma è anche speranza, è la speranza che passa da un percorso di cultura e legalità realizzato da anni all'interno delle scuole e nei confronti di ragazzi che quel giorno non erano ancora nati, ma che hanno la possibilità di rendere omaggio alla Teca e  "aggiungere carburante" a quell’auto, permettendo al contachilometri di quella croma di continuare a girare.”

Mercoledi 24 gennaio alle 12.00 all’inaugurazione della Teca con Nicola Zingaretti  parteciperà  Tina Montinaro, vedova del caposcorta Antonio Montinaro che alle 9.30 sarà intervistata da Enrico Bellavia di Repubblica alla Sala Umberto di via della Mercede alla presenza di 400 studenti degli Istituti Superiori in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale