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Consigliera di Parità

La figura della Consigliera di Parità è disciplinata dal Codice delle Pari Opportunità - D.Lgs. 198/2006, dal D.Lgs. 5/2010 (che ha recepito la direttiva Europea 2006/54/CE) e dal Decreto 80/2015. La norma prevede tre figure di Consigliera di parità, diverse per bacino di intervento e non legate da rapporti gerarchici: la Consigliera regionale di parità, la Consigliera provinciale di parità (competenti nei rispettivi ambiti territoriali) e la Consigliera Nazionale di parità, operante presso il Ministero del Lavoro, ove coordina la Conferenza delle Consigliere regionali e provinciali di parità. Per ogni ruolo si prevede una Consigliera di parità titolare e una supplente, entrambe in carica per 4 anni.

La Consigliera regionale di parità è una professionalità esperta di mercato del lavoro, pari opportunità e politiche di genere che riveste un ruolo istituzionale con funzioni di promozione, vigilanza e controllo sui temi delle pari opportunità e antidiscriminazione nel mercato del lavoro regionale. 
La Consigliera ha sede nell’Ente Regione, come richiesto dalla norma istitutiva, ma non è dipendente dell’Ente stesso. Il suo ambito di competenza non è l’Amministrazione regionale (ove per le tematiche di pari opportunità e antidiscriminazione opera il CUG), ma l’intero territorio regionale, comprensivo di tutte le tipologie di luoghi di lavoro.
La Consigliera rappresenta, pertanto, una figura di riferimento, una “antenna” sul territorio per tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti nel processo produttivo e per tutte le istituzioni del territorio.    
In quanto ruolo dotato di terzietà, opera autonomamente per quanto attiene alla programmazione e attuazione del suo mandato, ma coopera con tutte le articolazioni dell’Amministrazione regionale, a partire dall’Assessorato al lavoro e pari opportunità, per contribuire alla migliore definizione delle politiche regionali in chiave non discriminatoria.

In questa ottica:

- È membro di diritto dei Comitati di partenariato e di sorveglianza dei fondi comunitari
- E’ componente dell’Osservatorio regionale sulle pari opportunità
- Collabora stabilmente con il CUG della Regione Lazio
- Collabora inoltre con le Direzioni Territoriali e interregionali del Lavoro a fini di vigilanza e promozione;
- Coopera a vario titolo con tutti i soggetti che sul territorio intervengono in tema di mercato, del lavoro e pari opportunità.

A seguito dell’esito del bando pubblico di selezione da parte della Regione Lazio del 9 agosto 2016 e del decreto di nomina del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, dal 9 maggio 2017 sono insediate Valentina Cardinali come consigliera di parità effettiva e Loredana Pesoli come consigliera di parità supplente.