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#8MARZO TUTTI I GIORNI: INCONTRO SU DONNE E UOMINI, LAVORO E DISCRIMINAZIONI NEL LAZIO

Programma-4-marzo

Donne e uomini nel mercato del lavoro fuori dagli stereotipi e dai luoghi comuni. A che punto è il Lazio rispetto alle altre regioni, quali sono le problematiche aperte, quali sono le prospettive. Questi i temi al centro del dibattito organizzato dalla Consigliera regionale di parità del Lazio lunedì 4 marzo dalle 10 alle 14 presso il Wegil di Roma.

28/02/2019 - Donne e uomini nel mercato del lavoro fuori dagli stereotipi e dai luoghi comuni. A che punto è il Lazio rispetto alle altre regioni, quali sono le problematiche aperte, quali sono le prospettive. Questi i temi al centro del dibattito in programma lunedì 4 marzo dalle 10 alle 14 presso il Wegil di Roma, promosso e organizzato dalla Consigliera regionale di parità titolare Valentina Cardinali e dalla consigliera regionale di parità supplente Loredana Pesoli.

Durante la giornata dei lavori verrà presentato il dossier sul mercato del lavoro di uomini e donne nel Lazio e verranno fornite le prime anticipazioni sugli esiti dei Rapporti biennali sulla situazione del personale per genere, con oltre 100 dipendenti nel Lazio (come richiesto dall’art 46 del dlgs198/06).

Interverranno: l’Assessora al Turismo e Pari opportunità della Regione Lazio Lorenza Bonaccorsi, l’Assessore al Lavoro, Nuovi diritti e Politiche per la Ricostruzione Claudio Di Berardino, la presidente della IX Commissione del Consiglio regionale del Lazio competente per materia, la Consigliera nazionale di parità e altri partner territoriali con cui la Consigliera regionale di parità ha siglato specifici protocolli di intesa volti a diffondere la cultura antidiscriminatoria ed operare per la piena realizzazione delle pari opportunità (CGIL, CISL, UIL, UGL, Confapi, Confcommercio, Legacoop, Fondazione Consulenti del lavoro, Ordine consulenti del lavoro).

La Consigliera regionale di parità è la figura interistituzionale prevista dal dlgs 198/06 (designata dalla Regione e nominata dal Ministro del Lavoro) con competenze in materia di rilevazione degli squilibri di genere nel mercato del lavoro regionale, vigilanza e contrasto alle discriminazioni di genere sui luoghi di lavoro, (rispetto alle quali ha le funzioni di pubblico ufficiale), promozione di policy adeguate e diffusione della cultura antidiscriminatoria.