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ALL’AUDITORIUM DI ROMA PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “IO NON ODIO”

ferite a morte

All’Auditorium Parco della Musica di Roma l’assessora Lorenza Bonaccorsi ha incontrato 700 ragazze e ragazzi delle scuole di Roma e del Lazio, per parlare della violenza maschile contro le donne e per avviare una riflessione sulla percezione che gli adolescenti hanno della violenza in tutte le sue forme. E’ stato il primo appuntamento di 'Io non odio', il percorso in quattro tappe avviato dall’assessorato alle Pari Opportunità per sensibilizzare gli studenti sui temi del contrasto della violenza maschile sulle donne. Svolta la lettura di brani tratti da 'Ferite a Morte', il progetto teatrale scritto da Serena Dandini, con le attrici Sabrina Impacciatore, Isabella Ragonese, Benedetta Porcaroli e tante studentesse, intervenute per la prima volta a recitare sul palco.

04/04/2019 - All’Auditorium Parco della Musica di Roma l’assessora Lorenza Bonaccorsi ha incontrato 700 ragazze e ragazzi delle scuole di Roma e del Lazio, per parlare della violenza maschile contro le donne e per avviare una riflessione sulla percezione che gli adolescenti hanno della violenza in tutte le sue forme.

E’ stato il primo appuntamento di 'Io non odio', il percorso in quattro tappe avviato dall’assessorato alle Pari Opportunità per sensibilizzare gli studenti sui temi del contrasto della violenza maschile sulle donne, sugli stereotipi di genere, ma anche sulle diverse conseguenze e connessioni che l'odio crea e propaga: omofobia, razzismo, bullismo, utilizzo distorto dei social.

“Abbiamo iniziato con una lettura di brani tratti da 'Ferite a Morte', il progetto teatrale scritto da Serena Dandini e costituito da un'antologia di monologhi, sulla falsariga di 'Spoon River', per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, di un compagno, di un amante o di un ex. Lo abbiamo fatto insieme alle attrici Sabrina Impacciatore, Isabella Ragonese, Benedetta Porcaroli e a tante studentesse, intervenute per la prima volta a recitare sul palco. Per me è stata un’esperienza dolorosa, perché il dramma della cronaca è davvero lacerante, e al tempo stesso profondamente intensa perché davvero grande è la sua forza di penetrare il cuore e la coscienza di tutti e di tutte.

Sono soddisfatta perché sono riuscita oggi nell’ambizione più grande del progetto “Io non odio”, quello di lavorare fianco a fianco con le scuole e per le scuole, offrire strumenti utili agli insegnanti e alle insegnanti che sono in prima linea tutti i giorni e che fanno già un lavoro straordinario, affrontando tematiche così urgenti. Solo con loro oggi possiamo vincere questa necessaria battaglia di civiltà”. Così ha dichiarato Lorenza Bonaccorsi.