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GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA DONNE; EVENTI E INIZIATIVE NELLA REGIONE LAZIO

giornata

In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, che si celebra oggi, lunedì 25 novembre, la Regione Lazio ha deciso di promuovere numerose iniziative ed eventi di sensibilizzazione. Dal premio per ricordare Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, le due donne vittime del caso noto come massacro del Circeo, avvenuto nel 1975, all’iniziativa “Salute in rosa” per l’accoglienza e il supporto alle donne vittime di violenza nei Pronto soccorso e negli ospedali del Lazio e tanto altro

25/11/2019 - In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, che si celebra oggi, lunedì 25 novembre, la Regione Lazio ha deciso di promuovere numerose iniziative ed eventi di sensibilizzazione.

Un premio per ricordare Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, le due donne vittime del caso noto come massacro del Circeo, avvenuto nel 1975. Il premio è rivolto alle scuole secondarie e agli istituti di formazione del territorio che la Regione ha deciso di rifinanziare per non dimenticare la storia e la sofferenza di due donne, vittime di un episodio di violenza efferata e dai risvolti drammatici. Gli studenti potranno elaborare scritti e progetti sul tema. Ai vincitori saranno consegnati buoni per l’acquisto di materiale didattico.

L’iniziativa “Salute in rosa” per l’accoglienza e il supporto alle donne vittime di violenza nei Pronto soccorso e negli ospedali del Lazio, lo spettacolo teatrale “Taddrarite” in scena presso lo Spazio Rossellini e una serie di iniziative per essere al fianco delle donne, contrastare i femminicidi e moltiplicare i luoghi in cui si dà sostegno alle vittime.

Nel corso della giornata  tante iniziative organizzate dalla Giunta e dal Consiglio regionale del Lazio, che hanno deciso di celebrare la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne con altre importanti iniziative. Giovanna Pugliese, Assessora al Turismo e alle Pari Opportunità e l’assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria, Alessio D’amato, presentano “Salute in rosa”: linee guida per l’accoglienza e il supporto alle donne vittime di violenza all’interno dei Pronto Soccorso e delle strutture ospedaliere del Lazio. L’evento si svolge nel pomeriggio, alle ore 15, nella sede della Regione. In serata, presso lo Spazio Rossellini in Via della Vasca Navale, 58 a Roma, andrà in scena lo spettacolo “Taddrarite”, scritto da Luana Rondinelli con Donatella Finocchiaro, Claudia Potenza e Antonia Truppo.

La Regione Lazio sta portando avanti una serie di azioni fondamentali per essere al fianco delle donne vittime di violenza, a fronte dei 94 casi di femminicidio che si sono verificati in Italia già nei primi 10 mesi del 2019 e dei 1300 casi di maltrattamenti avvenuti solo nella città di Roma nel corso del 2018.

Tre nuovi Centri antiviolenza a Formia, Civitavecchia e nel Consorzio dei Comuni del Cassinate e due nuove Case rifugio in provincia di Civitavecchia e nel distretto socio-sanitario della Asl Rm6 si aggiungeranno ai 23 centri antiviolenza e alle 9 case rifugio regionali già attivi. Venerdì 29 novembre, Giovanna Pugliese, Assessora al Turismo e alle Pari Opportunità, visiterà il Centro antiviolenza “Galassia” di Formello, mentre sabato 30 novembre ad Amatrice verrà presentata la Casa delle donne di Amatrice. A Roma in un bene confiscato alla criminalità organizzata, verrà realizzata la prima casa della semiautonomia del Lazio per le donne in uscita dalle case rifugio, che in tal modo potranno consolidare un percorso di vita indipendente per sé e per i propri figli.

Inoltre, la Regione Lazio, che per prima ha introdotto il contributo per minori figli di donne vittime di femminicidio, ha già previsto il rifinanziamento del fondo per gli orfani con altri 200mila euro. Infine, il 3 dicembre presso la Casa della Salute Santa Caterina della Rosa di via Nicolò Forteguerri 4 a Roma prenderà il via un corso di formazione per gli operatori socio-sanitari e le operatrici dei centri antiviolenza.

“Prevenire, proteggere e punire: è questa la strategia messa in campo dalla Regione Lazio in difesa delle donne vittime di violenza. Bisogna essere concreti, presentare delle risposte: noi siamo la Regione che su questo ha delle politiche che passano per la prevenzione, per l'impegno culturale nelle scuole, e per la presa in carico delle vittime da parte delle Asl e della rete medica – così il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: una donna che subisce l'oltraggio della violenza non deve anche subire l'offesa della solitudine. L'impegno fortissimo della Regione continua e va avanti anche con la rete dei centri antiviolenza e con il fondo per orfani delle vittime di femminicidio. Noi faremo di tutto per contrastare questa tragedia del nostro tempo, i primi a muovere un passo devono essere i maschi. Non dobbiamo mai dimenticare che è una violenza generata dagli uomini, spesso in famiglia”.

“Oggi è la giornata contro l'eliminazione della violenza, sono giornate importanti perché se guardiamo ai dati ci accorgiamo che sono inquietanti, l'80% delle violenze avvengono in ambito familiare. Bisogna fare un ragionamento generale sulla violenza contro le donne e creare una cultura nuova, di educazione sentimentale, fin dai primi passi, per essere ragazzi uniti per una società più libera” – così Giovanna Pugliese, assessore al turismo e pari opportunità.