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'LA CORSA DI MIGUEL' COMPIE 20 ANNI

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Il 19 gennaio la maratona per i diritti, la solidarietà e contro il razzismo. Tantissime persone per la corsa di 10km e oltre 3mila per la passeggiata Strantirazzismo 

19/01/2020 - "Per te, atleta, che disprezzi la guerra e sogni la pace". È l'ultimo verso della poesia 'Para vós atleta' scritta nove giorni prima della sua sparizione da Miguel Sanchez, podista e poeta argentino, che il 9 gennaio del 1978 venne rapito da un commando paramilitare diventando uno dei quasi 30mila desaparecidos vittime della dittatura nel suo Paese. A lui, ormai da vent'anni, e' dedicata 'La corsa di Miguel', una gara podistica di atletica leggera nata il 9 gennaio del 2000 su iniziativa del giornalista della 'Gazzetta dello Sport' Valerio Piccioni, in collaborazione con l'assessorato alle Politiche Sportive di Roma Capitale.

L'iniziativa che si è svolta  a Roma domenica 19 gennaio con arrivo nello stadio Olimpico con oltre 10mila partecipanti tra la prova competitiva e non di 10 chilometri e la passeggiata di 3 chilometri. La corsa e' promossa dal Club Atletico Centrale con il patrocinio di Fidal, Uisp, Regione Lazio, Roma Capitale e Ambasciata della Repubblica Argentina, e la collaborazione di Sport e Salute e dell'Istituto per il Credito Sportivo.

"Sono molto contenta quando i temi dello sport si uniscono a temi di denuncia cosi' importanti- ha commentato Giovanna Pugliese, assessore al Turismo e alle Pari Opportunita' della Regione Lazio- In questo caso si parla del diritto all'esistenza negato a Miguel dalla dittatura argentina. Dobbiamo continuare a ricordare episodi del genere affinche' non si ripetano, le storie dei trentamila desaparecidos non possono essere messe nel cassetto, perche' sempre tutto puo' tornare. Miguel aveva le sue idee politiche e ha pagato per quelle, ma e' stato anche un poeta, aveva la forza della parola e ci ha lascito degli scritti bellissimo.

'La corsa di Miguel' ha un valore sociale fortissimo ed e' importante anche per poter insegnare ai nostri ragazzi che lo sport non e' solo competizione". In questi giorni di conflitti mondiali, Pugliese spera che iniziative come questa aiutino "ad affermare un discorso di pace".