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CONSULTORI DEL LAZIO, AVVIATA FASE DI MONITORAGGIO SUI SERVIZI OFFERTI


Il tavolo regionale dei consultori familiari entra nel vivo dei lavori e presenta i dati sulla situazione nel Lazio.

20/02/2017 - 

L’organismo interassessorile Pari opportunità, Sanità e Sociale coordinato dalla delegata alle politiche di genere, è di recente costituzione. Nato a fine settembre scorso in occasione della giornata mondiale della contraccezione, il tavolo è composto anche  da associazioni del territorio: l’Unione Italiana Donne, la Consulta cittadina dei consultori familiari, l’assemblea delle donne dei consultori di Roma, la Casa internazionale delle donne e i sindacati CGIL, CISL e UIL.

“Grazie all’istituzione di questo tavolo – spiega in una nota l’assessore alle Pari opportunità Lucia Valente – la Regione presenta per la prima volta il monitoraggio della situazione dei consultori del Lazio. Mai, infatti, si erano raccolti in modo sistematico e uniforme i dati provenienti dalle 149 strutture regionali”.

Il monitoraggio, curato dalla direzione Salute e politiche Sociali della Regione Lazio, raccoglie informazioni sull’attività  dei consultori (89 a Roma e provincia, 19 a Viterbo, 11 a Rieti, 11 a Latina e 19 a Frosinone) e costituisce il primo passo per migliorare i servizi offerti alle persone, perché permette di capire potenzialità e criticità dei servizi territoriali”.

Oggetto del monitoraggio, sono tutte le prestazioni sociali e sanitarie previste dal DCA n.152 del 2014, e in particolare 8 percorsi socio assistenziali: salute sessuale e riproduttiva, nascita, assistenza alla donna che richiede l’interruzione volontaria della gravidanza, lo screening oncologico del cervico-carcinoma, gli interventi di contrasto alla violenza di genere, la salute psicofisica ai bimbi fin a 1 anno di età e i percorsi di adozione.

Al tavolo hanno partecipato anche la consulente del Presidente Zingaretti per le politiche di genere Cecilia D'Elia e la consigliera della Regione Lazio Marta Bonafoni.